WALL STREET: AVVIO CONTRASTATO, GIU’ L’HI TECH

1 Febbraio 2006, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta contrastato per gli indici americani, con il Nasdaq trascinato al ribasso dalla deludente trimestarle di Google e il Dow Jones supportato dai buoni numeri del colosso aerospaziale Boeing. L’indice industriale avanza dello 0.33% a 10900, l’S&P500 e’ invariato a 1280, l’indice hi-tech perde lo 0.22% a 2300.

A pesare sul comparto tecnologico e’ la deludente trimestrale di Google che, per la prima volta dal debutto al Nasdaq (agosto 2004), ha riportato risultati finanziari inferiori alle attese degli analisti. Il celebre motore di ricerca ha riportato ricavi in linea con le attese, ma gli utili per azione si sono collocati ad un livello inferiore di ben 23 centesimi rispetto a quello stimato. Nell’after hour di martedi’ il titolo e’ arrivato a perdere oltre il 15% a quota $364. La banca d’affari UBS ne ha rivisto al ribasso il rating da Buy a Neutral.

Superiori alle attese, invece, i risultati finanziari di Boeing che ha anche offerto un oulook positivo per i prossimi trimestri. Al momento il titolo e’ in progresso di oltre 5 punti percentuali.

Positiva anche la trimestrale di Time Warner, particolarmente grazie al business della Tv via cavo. Dopo la chiusura delle borse sono attesi, tra gli altri, i risultati dell’altro colosso Internet Amazon.com.

Gli operatori stanno ancora digerendo la decisione della Federal Reserve sui tassi d’interesse, presa ieri nell’ultima riunione che ha visto Alan Greenspan nella carica di presidente. La Banca Centrale americana ha optato per un nuovo rialzo dei tassi a breve, portandoli al 4.50%.

Ha pero’ evidenziato che, per mantenere sotto controllo le pressioni inflazionistiche, potrebbero essere necessari nuovi aumenti del target sui fed funds, deludendo coloro che credevano in un vicino stop del ciclo rialzista iniziato nel giugno 2004.

Contrastati i dati macro comunicati in mattinata. La spesa per le costruzioni del mese di gennaio ga registrato il maggiore incremento degli ultimi tre mesi avanzando dell’1% e superando le attese degli analisti che erano p[er un tiepido rialzo dello 0.2%. Inferiori alle previsioni, invece, il dato sull’ISM manifatturiero, sceso a quota 54.8 dai precedenti 55.6 punti. Il consensus del mercato era per un valore di 55.5 punti.

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Sugli altri mercati, invariato il petrolio poco sotto i $68 al barile, in attesa del dato settimanale sulle scorte. Le attese sono per un incremente delle riserve di greggio, benzina e prodotti distillati. In leggero calo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.541%. Invariato l’oro, al momento a $575.50 all’oncia. Sul valutario, infine, l’euro viene scambiato a quota 1.2111 contro il dollaro.