WALL STREET AVANZA DOPO DECISIONE A SORPRESA BOE

6 Agosto 2009, di Redazione Wall Street Italia

Partenza in moderato rialzo per il mercato americano dopo la decisione a sopresa della Bank of England di estendere il suo programma di acquisto di titoli obbligazionari e di lasciare invariati i tassi di interesse allo 0.5%. Le notizie dal fronte macro sono positive, ma non esaltanti, con le nuove richieste di sussidio di disoccupazione che sono calate in maniera superiore alle attese la settimana scorsa, mentre quelle continuative hanno registrato un nuovo incremento.

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Per il secondo giorno consecutivo le banche si portano in testa ai listini di tutto il mondo, con Citigroup e Bank of America che guidano i rialzi. In controtendenza invece le compagnie assicurative, dopo i risultati e outlook deludenti di Prudential Financial, la seconda maggiore societa’ di assicurazione sulla vita negli Stati Uniti, mentre BHP Billiton e Rio Tinto si muovono contrastati dopo le indiscrezioni stampa secondo cui gli utili dei due colossi minerari sarebbero calati nel primo semestre.

Le aziende retail nel frattempo stanno rilasciando le cifre relative alle vendite registrate nei negozi aperti da almeno un anno in luglio, che si prospetta un mese difficile. Tra le societa’ che hanno annunciato un calo del fatturato figurano Costco Wholesale (-1%) , Limited Brands (+4%) e Big Lots (+2.5%).

Tra i singoli titoli che attireranno maggiormente l’attenzione del mercato, figurano MBIA e Cisco Systems, la maggiore societa’ di reti informatiche, che ieri ha annunciato un calo delle vendite a $8.5 miliardi dai 10.4 dell’anno precedente. Il fatturato nel trimestre in corso e’ visto in flessione del 15-17%. Secondo alcuni analisti tuttavia, i risultati segnalano una ripresa delle attivita’ nel settore tecnologico, di cui Cisco e’ considerata la cartina al tornasole.

Per quanto riguarda incece la principale societa’ riassicuratrice di bond, ha chiuso il secondo trimestre consecutivo in utile. Si mettono in luce anche i titoli bancari, in seguito alla decisione della Banca Centrale britannica di incrementare il suo programma di acquisto di titoli obbligazionari.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in flessione il greggio. I futures con consegna settembre arretrano di $0.20 a $71.77 al barile. Sul valutario, euro in ribasso nei confronti del dollaro a quota $1.4385. Avanza invece l’oro a $970.10 l’oncia (+$3.80). Cedono terreno i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.7800% dal 3.7640% di ieri.