WALL STREET AVANZA CON CALO GREGGIO

7 Luglio 2008, di Redazione Wall Street Italia

Al giro di boa gli indici americani trattano a livelli inferiori rispetto a quelli registrati in apertura, ma comunque in territorio positivo (controlla la performance in tempo reale). A supportare gli acquisti sull’azionario, al rientro dalla lunga pausa per l’Independence Day, sono il forte ritracciamento del greggio e il rafforzamento del dollaro.

Sul valutario, il biglietto verde ha guadagnato visibilmente terreno nei confronti della sterlina inglese e dello yen; il cambio contro l’euro al momento e’ sceso a quota 1.5646. Nel comparto energetico, il greggio si sta allontanando dai recenti massimi: i futures con scadenza agosto segnano al momento un ribasso di $5.52 a $139.77 al barile. Numerosi i motivi che hanno innescato la serie di vendite sull’oro nero.

L’assenza di dati macro in calendario ha contribuito a rendere meno volatile il trading, lunico evento degno di nota riguarda un intervento del prediente della Fed del distretto di San Francisco, Janet Yellen, che ha offerto alcune rassicurazioni sul futuro dell’attivita’ economica a stelle e strisce.

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Tra le societa’ in evidenza, riflettori puntati ancora una volta sul portale Internet Yahoo! (YHOO) schizzato del 10% in apertura grazie alla notizia secondo cui Microsoft (MSFT) sarebbe pronta a ritrattare sul possibile acquisto della societa’ nel caso di un cambiamento del Board. L’investitore miliardario Carl Icahn, furioso per il mancato accordo di merger nei mesi scorsi, avrebbe contattato piu’ volte Steve Ballmer (Ceo di Microsoft), per discutere sull’eventuale operazione di merger.

Luci accese anche sul colosso dell’auto General Motors (GM) che potrebbe presto annunciare un nuovo, forte taglio delle posizioni dei “colletti bianchi” e la vendita di alcuni brand. Nel comparto finanziario, Merrill Lynch (MER) sarebbe in trattative per la cessione della propria quota in Bloomberg e BlackRock. Il gruppo media NBC Universal, di proprieta’ di General Electric (GE), sarebbe vicino ad acquisire il Weather Channel (previsioni meteo) in un affare valutato diversi miliardi di dollari.

Alcuni pressioni si notano all’interno del comparto farmaceutico. Teva Pharmaceutical Industries (TEVA) e’ in ribasso di oltre il 9% a causa dei deludenti risultati mostrati dalla Fase III dello studio sul Copaxone (utilizzato nel trattameto della sclerosi multipla), irrilevanti rispetto alla precente formula. Il colosso Merck (MRK) ha incassato un downgrade da parte di UBS, la rivale Astrazeneca (AZN) ha visto tagliarsi il rating a Hold da parte di Deutsche Bank.

A livello settoriale le migliori performance sono segnate dai comparti: Special Consumer Services +5.1%, Casinos & Gaming +4.6%, Steel +3.8%, Aluminum +3.7%, e Agricultural Products +3.1% Tra i piu’ forti ribassi: Thrifts & Mortgagors -8.2%, Regional Banks -4.4%, Homebuilding -3.5%, Oil & Gas Exploration -3.2%, e Footwear -3.1%.

Alle 12.15 EDT il volume di scambio e’ di 443 milioni di pezzi al NYSE e 780 milioni al Nasdaq. I titoli in rialzo contro quelli in ribasso sono 1401 a 1614 al Nyse e 1211 a 1540 al Nasdaq. I nuovi massimi contro i nuovi minimi delle ultime 52 settimane sono: 1 a 184 al NYSE e 5 a 178 al Nasdaq.

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