Wall Street aspetta i dati macro

29 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Quando manca un’ora e mezzo all’avvio delle contrattazioni i futures Usa viaggiano sotto i livelli di parita’, vedi quotazioni a fondo pagina), preannunciando una partenza negativa.

Gli investitori prendano posizione dopo la pubblicazione del dato (alle 14:30 ora italiana) sul Pil Usa nel terzo trimestre (prima stima). In calendario anche l’indice Pmi Chicago di ottobre (alle 15:45) e l’indice dell’Università del Michigan sulla fiducia dei consumatori di ottobre (dato definitivo, alle 15:55).

Gli indicatori in generale dovrebbero far emergere un quadro in cui l’economia Usa cresce ma non a un ritmo tale da permettere il ritorno alla creazione di posti di lavoro. Motivo per cui e’ ormai scontata la mossa della Fed di allentamento monetario, attesa per il 3 novembre. La delusione del mercato comunque resta: molti si aspettavano un piano da $500-$1000 miliardi ma sembra che alla fine l’importo si limitera’ a $200-300 miliardi.

Dall’Europa per altro arriva la conferma che la situazione del mercato del lavoro resta difficile: Nell’Eurozona disoccupazione ai massimi di 12 anni al 10.1% a settembre. L’inflazione e’ invece cresciuta all’1.9% a ottobre.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico, i futures sul petrolio con consegna dicembre sono in calo dello 0.66% a quota $81.64 il barile. Il derivato con scadenza dicembre dell’oro segna un -0.10% a $1341.20 l’oncia. Sul fronte valutario l’euro cede lo 0.47% a quota $1.3865. Quanto ai Treasury, il rendimento del decennale e’ in calo di 3.7 punti base a quota 2.68%.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 scambia in calo di 5.90 punti (-0.50%) a quota 1173.40.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in flessione di 6.50 punti (-0.31%) in area 2119.25.

Il contratto sull’indice Dow Jones perde 40 punti a quota 11009 (-0.36%).