Wall Street apre in rialzo di oltre l’1%, aiutata dall’euro

13 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Predominio degli acquisti in avvio di seduta alla Borsa di New York, tanto che il mercato riesce a mettere a segno un forte rialzo. Il Dow accelera dell’1.2% a quota 10338.57, il Nasdaq dell’1.24% in area 2225.59, mentre l’S&P 500 dell’1.23% a 1092.00 punti.

Un bel rimbalzo dell’euro sui massimi di seduta nelle ultime battute ha contribuito a mantenere intatto il tono rialzista che aleggia nei mercati. Al momento la moneta unica e’ in progresso di circa lo 0.3% contro il dollaro.

A monte della prova positiva e’ in gran parte l’esito dell’asta di titoli di stato ellenici, positivo, mentre il declassamento non certo sorprendente di Moody’s del rating sul debito portoghese non ha avuto un impatto. Il rating e’ stato tagliato di due gradini a A1 da Aa2, citando prospettive deboli per l’economia. Anche i rialzi visti nelle piazze del Vecchio Continente hanno contribuito a perpetuare un certo ottimismo.

Non e’ stato da meno il fronte societario, nello specifico la componente del Dow Alcoa ha dato il via alla stagione dei conti fiscali del secondo trimestre ieri a mercati chiusi con un risultato migliore del previsto, favorito da un incremento della domanda. Stasera dopo il suono della campanella tocchera’ a Intel, mentre domani sara’ la volta di JP Morgan e Google. Restando in tema di blue chip, nel frattempo Chevron ha detto di prevedere un miglioramento progressivo dei suoi utili.

Il mercato conferma dunque i rialzi visti gia’ dalla settimana scorsa, quando l’S&P500 ha chiuso con un progresso del 5% circa. Gli investitori sono rimasti praticamente impassibili alle ultime notizie giunte dal fronte economico: il deficit della bilancia commericale americana e’ stato pari a $42.3 miliardi in maggio, sopra le attese e superiore ai $40.3 miliardi del mese precedente.

Nel frattempo il rendimento sul decennale e’ salito ai massimi di seduta. Alle 19 italiane verra’ annunciato l’esito di un’asta del Tesoro di Treasury a dieci anni. Un’ora si conoscera’ il budget del tesoro relativo a giugno. Un’ora prima ci sara’ l’asta di titoli decennali da $21 miliardi.

Il tutto mentre in Cina, l’indice di Shanghai ha terminato le contrattazioni sui massimi di due settimane e le borse europee avanzano per il sesto giorno consecutivo, con incrementi al di sopra del punto percentuale. A ridare ottimismo agli operatori sono stati i conti del gigante dell’alluminio Alcoa che, ieri sera a mercati chiusi, ha dato il via alla stagione delle trimestrali. Il gruppo ha alzato le stime sulla domanda, facendo ben sperare per il futuro e la tenuta della ripresa economica. Il titolo avanza di oltre un punto percentuale.

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A proposito di titoli di stato, la Grecia ha collocato i primi bond da quando ha ottenuto il pacchetto di aiuto da Ue-Fmi-Bce. Collocati Treasury a 26 settimane per 1.625 miliardi di euro con un rendimento del 4.65%. La domanda e’ stata 3.64 volte l’offerta. Questo dimostra la capacita’ di ricorrere al mercato, segno che un po’ di fiducia e’ tornata su un paese alle prese con un taglio alle spese avente l’obiettivo di ridurre all’8.1% del Pil il suo deficit 2010 (da 13.6% del 2009).

Sugli altri mercati, nel comparto energetico le quotazioni del greggio avanzano. I futures con consegna agosto si trovano a quota $76.62 al barile (+2.23%, +$1.67). L’oro amplia i guadagni a $18.80, salendo a quota $1217.50 l’oncia. Sul valutario, il cross euro/dollaro si trova a $1.2630 (+0.27%). Quanto ai Treasury, il rendimento sul decennale e’ salito al 3.081% dal 3.046% di ieri.