WALL STREET APRE IN CALO: PARTY RIMANDATO

9 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

Partenza di seduta debole tra volumi contenuti per il mercato azionario a stelle strisce, che non sembra dunque intenzionato a festeggiare l’anniversario del rally partito dai livelli piu’ bassi di oltre 12 anni. Il Dow cede lo 0.16% a quota 10535.29, il Nasdaq lo 0.19% a 2327.75 punti, mentre l’S&P 500 si attesta a 1135.34, lasciando sul campo lo 0.28%.

Nelle sale operative il morale e’ relativamente dimesso, in una seduta caratterizzata dal rafforzamento del biglietto verde, che resta in prossimita’ dei massimi di giornata con un rialzo dello 0.4% contro le sei principali valute concorrenti. La prova positiva del dollaro avviene alle spese, in particolare, dell’euro e della stelina.

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Restando in tema di zona euro, e contestualmente dei problemi in cui sono tuttora invischiati i PIIGS, gli analisti di Fitch hanno deciso di mantenere l’outlook negativo per il rating AA del Portogallo, dopo che il Paese lusitano ha annunciato un piano di risanamento del debito.

Il piano quadriennale della Gran Bretagna per ridurre il deficit e’ stato invece definito troppo lento dagli stessi analisti dell’agenzia di rating, anche se il profilo per un deterioramento del credito del Paese e’ stato definito tollerante.

A Washington, il primo ministro grego George Papandreou incontrera’ il presidente americano Barack Obama, ma il primo non si aspetta aiuti di alcun tipo. Le pressioni sulla Grecia, alle prese con un debito gigantesco, si sono allentate dopo che Atene ha approvato un piano austero di risanamento del deficit ed ha annunciato, la settimana scorsa, una nuova emissione di titoli di Stato a 10 anni.

Oggi compie un anno il rally dei listini dai minimi di 12 anni, ma la tendenza degli investitori e’ quella di non brindare, o almeno non finche’ non arriveranno segnali piu’ consistenti di ripresa. Dal 9 marzo dell’anno scorso l’S&P 500 ha guadagnato circa il 68%, il Dow il 59% e il Nasdaq oltre l’80%.

La seduta si preannuncia priva di appuntamenti importanti sotto il profilo economico. In calendario macro non e’ infatti presente alcun dato di rilievo. Alle 15:30 italiane l’attenzione sara’ rivolta all’intervento del presidente della Fed di Chicago Charles Evans sull’outlook economico della nazione.

Le notizie societarie non sono mancate, ma non hanno avuto un particolare impatto sull’andamento borsistico. Nemmeno la revisione al rialzo dell’outlook sugli utili del primo trimestre del gigante dei semiconduttori Texas Instruments e’ riuscita a sollevare il sentiment degli operatori.

Nel frattempo Cisco Systems si appresta a fare un annuncio importante intorno alle 17 italiane. La societa’ di sistemi di Rete si prepara al lancio di un set di strumenti tecnologici in grado di consentire agli operatori Web di creare le proprie piattaforme di connessione ad alta velocita’, che il gruppo sostiene “cambieranno per sempre Internet”.

All’interno del settore farmaceutico, Merck e Sanofi Aventis hanno dato il via ad una joint venture per la produzione di farmaci per la cura degli animali, che diventera’ la leader del settore. Diverse sono poi le aziende che riporteranno i propri conti fiscali. Tra queste Kroger, J. Crew Group e Collective Brands.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico le quotazioni del greggio sono in rialzo. I futures con consegna aprile arretrano di $1.07 attestandosi a quota $80.80 al barile. Sul valutario la moneta unica perde quota a $1.3570 (-0.6%). L’oro lascia sul campo $9.40 in area $1114.60 l’oncia. In progresso i Titoli di Stato, il rendimento sul benchmark decennale si attesta al 3.6870% (-21 punti base).