WALL STREET APRE BENE SOSTENUTA DAL DOLLARO

1 Aprile 2003, di Redazione Wall Street Italia

Wall Street inizia la sessione tentando il recupero dopo le vendite che hanno caratterizzato la seduta di lunedi’.

Aiuta gli investitori la ripresa del biglietto verde , con il rapporto euro/ dollaro che torna a scendere a quota 1,0891. I mercati beneficiano anche del calo del petrolio , che a Londra si attesta a $26,88 . L’oro nero beneficia della notizia relativa all’annullamento dello sciopero in Nigeria, importante produttore di petrolio.

La situazione dei listini appare tuttavia ancora poco confortante. Da segnalare che l’S&P 500 e’ calato del 3% dalla seduta del 25 marzo. Gli indici americani hanno fatto marcia indietro nelle ultime quattro sessioni, sulla scia dei timori relativi a una guerra piu’ difficile del previsto.

Gli investitori attendono con il fiato sospeso il dato relativo all’Ism di marzo, che sara’ comunicato alle ore 17 ore italiane (le 10.00 ore di New York). Le previsioni sull’indicatore non sono di buon auspicio. Il consensus generale di mercato ritiene che il dato potrebbe scivolare al di sotto di quota 50, segnalando cosi’ una fase di contrazione.

Le preoccupazioni investono anche il fronte degli utili societari. Molti analisti rivedono al ribasso le previsioni sui risultati di bilancio che saranno presentati a breve dalle societa’ americane .

“Ma allo stesso tempo e’ importante tenere in mente quanto potrebbe accadere una volta terminato il conflitto”, dichiara Boris Boehm di Norinvest, intervistato da Bloomberg.com “La ripresa ci sara’, e’ semplicemente questione di tempo. E l’America sara’ la prima a segnare il recupero”. Boehm consiglia agli investitori di investire su Jabil Circuit (JBL – Nyse), sulla societa’ retail Lowe’s (LOW – Nyse)
e su Microsoft (MSFT – Nasdaq).

SUL FRONTE SOCIETARIO

Dan Niles, analista di Lehman Brothers, consiglia di “prendere profitto” su Intel (INTC – Nasdaq) nel breve termine, fino alla pubblicazione dei risultati relativi al primo trimestre. Per Miles il colosso dei chip comunichera’ utili in linea con le stime, presentando tuttavia un outlook poco confortante sul trimestre che terminera’ a giugno.

Thomas Weisel ha tagliato il giudizio sulla societa’ di semiconduttori RF Micro Device (RFMD – Nasdaq) da ‘buy’ a ‘Attractive’.

Nel mirino degli analisti anche il colosso informatico International Business Machine (IBM – Nyse) i cui risultati trimestrali, secondo la banca d’affari J.P. Morgan, potrebbero essere influenzati in modo negativo dal deterioramento della domanda da parte delle aziende.

Notizia positiva per il colosso telefonico e blue chip del Dow Jones SBC Communications (SBC – Nyse). Il rating sul titolo e’ stato infatti alzato dalla banca d’affari Legg Mason da “hold” a “buy”.
I

Salomon Smith Barney ha rivisto al ribasso il rating sul titolo della societa’ internet Yahoo (YHOO – Nasdaq) da “ouperform” a “inline”.

Lehman Brothers ha tagliato le stime sui risultati del terzo e quarto trimestre fiscale del colosso infrastrutture Internet Cisco (CSCO – Nasdaq), citando la debolezza della domanda di infrastrutture network.

Gia’ in preborsa si e’ messa in evidenza la flessione del titolo della libreria online Amazon.com (AMZN – Nasdaq), dopo che la banca d’affari Creit Suisse First Boston ha ridotto il giudizio sul titolo a ‘neutral’. Fissato inoltre il target price a $25.

J.P. Morgan ha ribadito il rating “underweight” sul colosso informatico SunMicrosystems (SUNW – Nasdaq), che potrebbe accusare la concorrenza delle rivali IBM (IBM – Nyse) e Hewlett Packard (HPQ – Nyse)

La National Retail Federation prevede che le vendite del settore retail (DJ_RTS)cresceranno nel 2003 al ritmo piu’ lento degli ultimi dieci anni. Per l’associazione del settore, infatti, gli effetti della guerra in Iraq e gli alti prezzi petroliferi starebbero iniziando a far sentire in modo netto i loro effetti sulla spesa al consumo e gli investimenti delle aziende.

  • Sul Dow Jones occhi puntati sulla performance del colosso automobilistico General Motors (GM – Nyse),che lancera’ una nuova campagna di incentivi attraverso finanziamenti a tasso zero fino a cinque anni.
  • America Online, la divisione Internet del colosso multimediale Aol Time Warner (GM – Nyse) ha annunciato il taglio di 420 posti di lavoro.

    Per tutti i dettagli sui titoli che stanno movimentando la seduta odierna clicca su WSI TITOLI CALDI, in INSIDER.