WALL STREET: ACQUISTI MASSICCI SULLE BORSE USA

16 Agosto 2004, di Redazione Wall Street Italia

La settimana di Wall Street e’ iniziata all’insegna degli acquisti. Il Dow Jones ha guadagnato l’1.31% a 9954, l’S&P500 l’1.37% a 1079 e il Nasdaq l’1.46% a 1782. A diffondere il buonumore, gli sviluppi favorevoli dal fronte petrolio, sceso in chiusura a $46.05 al barile dopo aver stabilito un nuovo record a quota $46.91.

In particolare, e’ stata accolta positivamente la vittoria referendaria di Hugo Chavez. La sua conferma alla guida del Venezuela cancella, per il momento, i timori di uno stop alla produzione di greggio del Paese, tra i principali esportatori al mondo.

Gli analisti mettono pero’ in guardia che ancora numerose sono le incognite che tengono il settore sotto pressione. Tra queste, i disordini in Medio Oriente, le incertezze sulla sorte di Yukos e le possibilita’ di scioperi e violenze in Venezuela. Il basso volume di scambi registrato oggi e’ il riflesso dello scetticismo che ancora prevale prevale tra gli investitori.

Dal fronte economico, cattive notizie sull’andamento dell’attivita’ manifatturiera. Nel mese di agosto il New York Empire State Index e’ calato a quota 12.6, ben al di sotto dei 32.3 punti stimati dal consensus.

E’ il livello piu’ basso dal maggio 2003. Da osservare, pero’, che il comparto e’ ancora in espansione (una cifra superiore allo zero indica crescita) ed e’ in miglioramento la sottocomponente dell’occupazione.

Passando alla cronaca societaria, l’attenzione resta concentrata sul settore assicurativo, dopo il passaggio in Florida dell’uragano Charley. I danni sono stimati nell’ordine di $10-15 miliardi, uno dei livelli livello piu’ elevati della storia Usa.

Per quanto riguarda l’hi-tech, giudizi negativi di una banca sul gruppo di semiconduttori FR Micro Devices. Proseguono, intanto, le attivita’ di fusioni e acquisizioni: LifePoint ha annunciato che acquistera’ Province Health per $1.7 miliardi, pagando un premio del 66% rispetto al prezzo di chiusura del titolo di venerdi’ scorso. Ha chiuso in netto rialzo il colosso retail di prodotti per la casa Lowe’s, sulla scia della buona trimestrale. Vedi decine di azioni segnalate da
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A livello di settore, i maggiori rialzi li hanno realizzati retail, tecnologici, biotech, brokeragggio e servizi di trasporto.

Sugli altri mercati, hanno perso terreno i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni si e’ attestato al 4.26% contro il 4.22% della chiusura di venerdì. Il dollaro viene scambiato a 1.2360 contro l’euro e l’oro, infine, guadagna $2.80 a $404 all’oncia.