WALL STREET A ZIG-ZAG, POI APRE PIATTA

di Redazione Wall Street Italia
17 Aprile 2007 15:35

Apertura sulla linea di parita’ per gli indici americani. Il Dow Jones avanza dello 0.10% a 12735, l’S&P500 dello 0.09% a 1469, il Nasdaq perde lo 0.07% a 2516. Agli incoraggianti dati sul comparto immobiliare e sull’inflazione si contrappone il rallentamento della produzione industriale. Neanche la serie di trimestrali positive e’ sufficiente a dare ai listini una decisa spinta al rialzo.

Nel premercato gli ultimi aggiornamenti economici hanno evidenziato un andamento dei prezzi sotto controllo e un recupero del comparto immobiliare; allo stesso tempo e’ risultata in calo e al di sotto delle attese degli analisti la produzione industriale.

Nel mese di marzo i prezzi al consumo sono risultati in rialzo dello 0.6%, in linea con le attese degli analisti. Si tratta del maggiore incremento dall’aprile 2006, ma l’avanzamento inferiore alle attese del tasso “core” (+0.1% contro +0.2%) ha temporaneamente rassicurato gli investitori, ultimamente preoccupati dall’idea di un ritocco al rialzo dei tassi d’interesse da parte della Fed per via dell’incremento smisurato dei prezzi. Gia’ la scorsa settimana i prezzi alla produzione
avevano offerto alcuni segnali incoraggianti.

Nel settore immobiliare, da mesi ormai sotto pressione, si e’ assitito ad un avanzamento dei nuovi cantieri edili e delle licenze di costruzione, il che fa sperare in una stabilizzazione del settore. Negativa, invece, la produzione industriale di marzo, i flessione dello 0.2% dopo essere salita dell’1% nel mese precedente.

Nella giornata di ieri i listini hanno effettuato un rally che ha portato l’indice S&P500 ai nuovi massimi di 6 anni e mezzo e il Dow Jones vicino al record storico fissato lo scorso febbraio: piu’ che comprensibili dunque anche alcune prese di beneficio.

Segnali incoraggianti sono emersi dal comparto societario. Aziende come Coca-Cola ([[KO]]), Dow Jones & Co. ([[DJ]]), Mellon Financial ([[MEL]]), Northern Trust ([[NTRS]]) e Wells Fargo ([[WFC]]) hanno tutte battuto le attese su utili e ricavi stimati dagli analisti. Bene anche il colosso farmaceutico Johnson & Johnson ([[JNJ]]).

Dopo la chiusura delle borse gli occhi saranno puntati sui numeri dei colossi hi-tech Intel ([[INTC]]) e Yahoo! ([[YHOO]]).

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Sugli altri mercati, nel comparto energetico il petrolio si sta spingendo al rialzo, oltre la soglia dei $64 al barile. In avvio i futures con consegna maggio segnano un progresso di 69 centesimi a $64.30.

Sul valutario, l’euro e’ salito a 1.3579 nei confronti del dollaro. In lieve ribasso l’oro: i contratti sul metallo prezioso arretrano di $1.00 a $693.50 l’oncia. In progresso i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 4.7040%.