WALL STREET: A META’ SEDUTA INDICI IN PARITA’

18 Febbraio 2004, di Redazione Wall Street Italia

(WSI) NEW YORK – 18 FEBBRAIO – Wall Street arriva all’appuntamento di meta’ giornata con le gambe stanche. Entrambi gli indici viaggiano attorno alla parita’ con il Dow Jones che soffre leggermente di piu’.

Il tono di fondo rimane comunque ottimista e quella odierna e’ considerata piu’ una pausa che una vera e propria debolezza.

L’unico dato macroeconomico di oggi sui nuovi cantieri edili e i permessi di costruzione di gennaio ha evidenziato un segnale di rallentamento dell’attivita’ immobiliare. Potrebbe essere pero’ troppo presto per parlare di inversione di tendenza dopo le esagerazioni degli ultimi mesi.

Sul Dow Jones prosegue il momento positivo di Alcoa in progresso dello 0,40%, bene anche Hewlett Packard ancora considerata a sconto rispetto ai concorrenti (+0,90%). L’ottimismo che si respira sulle materie prime e che favorisce Alcoa oggi contagia anche Dupont che avanza dello 0,87%. Miglior titolo del listino United Technology con il +1,65%.

Rimangono in rosso invece i due titoli coinvolti nelle operazioni di acquisizione di questi giorni. Walt Disney dopo il rifiuto dell’offerta di Comcast cede l’1,08%. Male anche SBC che dopo l’annuncio dell’acquisto di AT&T Wireless da parte della controllata Cingular, e’ il peggior titolo del listino con il –2,29%.

Sul Nasdaq segno meno per quasi tutti i big del mercato che per altro contengono a livelli marginali le perdite. Leggermente positive Microsoft e Oracle. Bene Broadcom che dopo aver rivisto al rialzo le previsioni guadagna oltre l’8%. Guadagna anche Applied Materials (+0,27%) in attesa della trimestrale che verra’ pubblicata questa sera dopo la chiusura.

Tra i titoli hi-tech da segnalare anche la super performance di Rambus che guadagna oltre il 30% dopo che e’ stata respinta da un giudice amministrativo l’azione legale della Federal Trade Commission.

I volumi di contrattazione sono deboli al Nyse, leggermente meglio al Nasdaq. Alle 12.00 E.T. il volume di scambio e’ di 553,43 milioni di pezzi al NYSE e 772,14 milioni al Nasdaq. I titoli in rialzo contro quelli in ribasso sono 1.456 a 1.635 al Nyse e 1.368 a 1.586 al Nasdaq. I nuovi massimi contro i nuovi minimi delle ultime 52 settimane sono: 198 a 2 al NYSE e 146 a 5 al Nasdaq.

Sul fronte valutario la seduta e’ stata una fotocopia di quanto avvenuto ieri. Dopo un’iniziale debolezza del biglietto verde con l’euro che puntava decisamente verso nuovi massimi, il dollaro e’ tornato a recuperare. In questo momento sono necessari $1,2811 per acquistare un euro e Y106,31 per comprare un dollaro.

Ancora in rialzo i titoli di Stato i cui rendimenti continuano a rimanere vicino ai minimi dell’anno. La scadenza a 10 anni e’ arrivata in mattinata fino al 4,00%.

Prosegue inarrestabile la corsa dei prezzi del greggio, invariato l’oro che si prende una pausa. I future per consegna a marzo quotano rispettivamente $416,2 l’oncia (inv.) e $35,52 al barile (+$0,33) per light sweet crude.