WALL ST:PEGGIOR SETTIMANA DEGLI ULTIMI 3 MESI

23 Maggio 2008, di Redazione Wall Street Italia

A Wall Street sono tornate a prevalere le vendite. Il brutto dato giunto dal comparto immobiliare, l’avanzamento del petrolio e la cautela degli operatori in vista della pausa per il Memorial Day non hanno consentito agli indici di estendere il rialzo della seduta precedente. Il Dow Jones ha ceduto l’1.16% a 12479, l’S&P500 lo a, il Nasdaq e’ arretrato dello 0.81% a 2144. Pesante il bilancio settimanale, il peggiore degli ultimi tre mesi: l’indice industriale ha ceduto il 3.9%, -3.5% per l’S&P500, Nasdaq -3.3%.

Nel mese di aprile le vendite di case esistenti sono scese dell’1%, segnando l’ottavo calo negli ultimi 9 mesi. Il livello di invenduto e’ cresciuto ai massimi di 23 anni, il prezzo medio di vendita e’ risultato in ribasso dell’8% rispetto allo scorso anno. Il fatto ha originato un’accelerazione al ribasso degli indici, gia’ indeboliti in mattinata dalla ripresa della corsa al rialzo del greggio.

I futures con consegna luglio sul petrolio hanno archiviato la sessione con un rialzo di $1.38 a $132.19, dopo aver toccato un massimo giornaliero di $133.71, rinnovando le preoccupazioni circa la dinamica inflaizonistica. In settimana e’ stato stabilito un nuovo record assoluto di $135.09 al barile, il rialzo e’ stato del 4.9%. A spingere le quotazioni negli ultimi giorni sono stati i timori sul livello di scorte, montati in vista dell’inizio della stagione degli uragani nell’area atlantica.

Il rialzo dei costi energetici, in combinazione con l’impennata di quelli dei prodotti alimentari e delle importazioni, ha sollevato di recente serie preoccupazioni sul corso dei prezzi, tanto da spingere la Fed a valutare uno stop al taglio dei tassi d’interesse che al momento, ricordiamo, sono al 2.00%.

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Per la cronaca societaria, a risentire del nuovo rialzo del petrolio sono state ancora una volta le compagnie aeree, con lo XAL arretrato del 4%. Deboli anche i titoli delle societa’ retail e di intrattenimento. L’operatore di luna park Six Flags (SIX) ha annunciato una riduzione del costo dei biglietti per incentivare l’afflusso di visitatori. L’operatore di navi da crociera Royal Caribbean Cruises (RCL) e’ stato oggetto di un downgrade da parte di Morgan Stanley che gli e’ costato la perdita di oltre 4 punti percentuali.

Pesanti vendite anche sul settore dell’auto. General Motors (GM), peggior componente del Dow Jones, ha annunciato un taglio alla produzione per circa 230 mila veicoli, la rivale Ford (F) ha continuato a cedere terreno dopo aver salutato definitivamente l’obiettivo di profittabilita’ entro il 2009.

Nel comparto hi-tech, Morgan Stanley ha migliorato il rating su Dell
(DELL), Deutsche Bank quello di National Semiconductor (NSM). Il portale Internet Yahoo! (YHOO) ha posticipato nuovamente il meeting annuale degli azionisti.

Tra le news di M&A, in evidenza Expro International, gruppo britannico specializzato nei servizi petroliferi, che ha confermato di essere stato contattato dal rivale statunitense Halliburton (HAL) riguardo un’operazione di takeover valutata circa $3.37 miliardi. Nella giornata di giovedi’ era stata NRG Energy (NRG) ad offrire $9.07 miliardi per l’acquisizione di Calpine (CPN).

Sugli altri mercati, sul valutario, euro in progresso rispetto dollaro. Nel tardo pomeriggio di venerdi’ a New York il cambio tra le due valute e’ di 1.5771. In rialzo l’oro. I futures con consegna giugno sul metallo prezioso sono avanzati di $7.50 a $925.80 l’oncia. Seduta positiva infine per i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.8310% dal 3.9210% di giovedi’.

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