WALL ST: TREGUA DEL GREGGIO, BENE COMPARTO RETAIL

4 Maggio 2006, di Redazione Wall Street Italia

Avvio positivo per i listini americani, che fanno tesoro dell’ulteriore deprezzamento del greggio e delle buone notizie societarie. Il Dow Jones e’ in rialzo dello 0.40% a 11445, l’S&P500 dello 0.33% a 1312, il Nasdaq in progresso dello 0.50%, a quota 2315.

Grazie ad un aumento del livello di scorte superiore alle attese, ed al primo incremento delle riserve di benzina delle ultime nove settimane, nella giornata di ieri i futures sul petrolio sono arretrati di oltre due dollari a $72.30 al barile. In mattinata, nelle prime battute, segnano un ribasso di 85 centesimi a $71.43.

Il ritracciamento dei prezzi energetici sta offrendo un “respiro di sollievo” agli investitori, ultimamente turbati dalle tensioni sul comparto, nate dagli attriti tra Occidente ed Iran a causa della faccenda sul nucleare. Nell’ultimo periodo, a mettere pressione agli operatori, inoltre, e’ l’ormai costante tam-tam sui tassi d’interesse.

Contrastata la lettura dei dati macro diffusi prima del suono della campanella. Nel primo trimestre il dato preliminare sulla produttivita’ ha registrato un incremento del 3.2%, contro le attese di +2.8%. In crescita anche la componente del costo unitario del lavoro. Se da un lato l’aggiornamento continua a dimostrare il buon momento dell’economia a stele e strisce, dall’altro rafforza i timori di futuri rialzi del costo del denaro.

Superiore alle attese anche il dato sui sussidi di disoccupazione, la scorsa settimana cresciuti di 5 mila unita’ a 322 mila (consensus 310 mila). Il dato ha comunque avuto un contenuto impatto sul trading in quanto gli operatori sono maggiormente focalizzati sul rapporto occupazionale che verra’ comunicato domani.

Passando agli utili societari, in mattinata sono arrivati i numeri positivi della conglomerata industriale Tyco International. La societa’ ha riportato un incremento degli utili superiore alle attese. L’azienda ha anche anticipato un piano di riacquisto di azioni proprie per un valore di $2 miliardi.

Superiori alle attese anche i risultati riportati dalla famosa catena di bar Starbucks; il rallentamento delle vendite di aprile, pero’, ha lasciato insoddisfatta la maggior parte degli investitori, mandando giu’ il titolo.

Note positive emergono dal comparto retail. La maggior parte delle aziende del settore ha riportato vendite comparate, relative al mese di aprile, superiori alle attese. Bene Wal-Mart, Target, Pacific Sunwear e Gap.

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Sugli altri mercati, in recupero i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 5.135%. Continua ad avanzare l’oro. I futures con consegna giugno sono saliti a quota $671.00 all’oncia (+$2.50). Sul valutario, euro stabile rispetto al dollaro a quota 1.2630.