WALL ST: SCIVOLONE FINALE DEL DOW JONES

16 Luglio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Scivolone finale del Dow Jones, che nell’ultima mezz’ora di contrattazioni e’ arrivato a perdere oltre 200 punti, per poi recuperare leggermente grazie all’entrata in effetto del blocco degli ordini automatici di vendita, una misura per impedire gli eccessi di ribasso. L’indice industriale termina cosi’ le contrattazioni sotto la soglia psicologica degli 8.500 punti.

Negativo anche il Nasdaq, su cui ha pesato il dietrofront dei semiconduttori.

Il Nasdaq ha chiuso a 1.375,26 (-0,53%)
Il Dow Jones a 8.473,11 (-1,92%)
L’S&P 500 a 900,94 (-1,85%)

A deprimere i mercati nel finale sono state le preoccupazioni sulla ripresa degli utili societari, in attesa soprattutto delle trimestrali di giganti dell’high-tech come Intel (INTC – Nasdaq), Apple Computer (AAPL – Nasdaq) e Motorola (MOT – Nyse), che saranno comunicate a mercati chiusi.

Il titolo INTC, presente sia sul Dow che sul Nasdaq, ha chiuso in netto calo.

Da segnalare l’altissima volatilita’, con il CBOE Market Volatility Index (VIX) che ha guadagnato il 7%.

Oltre che da Intel, il Dow Jones e’ stato depresso dalle brutte performance del colosso automobilistico General Motors (GM – Nyse), che nonostante gli utili superiori alle stime e’ stato bastonato da Goldman Sachs, e del gigante finanziario J.P. Morgan (JPM – Nyse), che ha scontato l’esposizione al disastrato operatore telefonico WorldCom (WCOME). Ha pesato anche Caterpillar (CAT – Nyse), che ha ridotto le stime sull’intero anno.

Sul Nasdaq ha inciso l’inversione di tendenza dei semiconduttori sull’onda delle preoccupazioni relative agli utili di Intel (INTC – Nasdaq). Da segnalare un rumor su licenziamenti presso la societa’ di software Siebel Systems (SEBL – Nasdaq). Per avere tutti i dettagli clicca su WSI RUMORS, in INSIDER. Abbonati subito!

Non ha sortito l’effetto sperato il discorso del presidente della Federal Reserve, Alan Greenspan, sull’economia e sulla politica monetaria del Paese.

Secondo gli osservatori, gli investitori si aspettavano che il presidente della Fed definisse la situazione attuale dei mercati una di ”disperazione irrazionale”, in antitesi con la definizione di ”esuberanza irrazionale” che il numero uno della Fed aveva usato nel pieno della bolla high-tech. Non a caso, proprio questa mattina la banca d’affari Banc of America aveva dichiarato che “le oscillazioni del mercato termineranno nel momento in cui la ragione trionfera’ sull’irrazionalita’ e gli operatori torneranno a concentrarsi sui fondamentali”. Ma dal n.1 della Fed non e’ arrivata alcuna dichiarazione in questo senso.

Nel suo discorso, Greenspan ha osservato che la spesa delle aziende sta finalmente cominciando a crescere e che l’economia e’ sempre piu’ forte, anche se procede a passo lento, ma ha avvertito che i continui scandali contabili potrebbero impedire una ripresa completa.

La Camera ha approvato la legge contro le frodi contabili per porre un freno all’ondata di scandali che ha travolto le aziende Usa, affossando la fiducia degli investitori. Oggi la societa’ energetica Duke Energy (DUK – Nyse) ha ammesso di aver realizzato 23 operazioni illecite di compravendita di energia.

Praticamente ignorato l’ottimo dato sulla produzione industriale di giugno, che ha registrato il rialzo maggiore dall’ottobre 1999 (+0,8%), battendo nettamente le stimedi mercato.

Sul mercato valutario, non si arresta la debolezza del dollaro, con l’euro che oggi ha toccato un nuovo massimo.

Per capire come gli indici Usa potrebbero evolvere a questo punto e’ interessante dare uno sguardo ai mercati ‘orso’ del passato. Per avere tutti i dettagli clicca su WSI RUMORS, in INSIDER. Abbonati subito!

I SETTORI IN MOVIMENTO:

In crescita i BIOTECH (BTK) sull’onda del si’ della Federal Trade Commission al ‘matrimonio’ tra Amgen (AMGN – Nasdaq) e Immunex (IMNX – Nasdaq), la piu’ grande fusione nella storia del comparto. Il comparto ha beneficiato anche delle speculazioni relative all’imminente nomina di un nuovo capo della Food and Drug Administration (FDA, l’organo Usa di controllo su alimentari e farmaceutici).

Bene i titoli WIRELESS (YLS), grazie all’ottima performance della societa’ di servizi Nextel Communications (NXTL – Nasdaq) sull’onda degli utili superiori alle stime. In denaro anche AT&T Wireless (AWE – Nyse). Tra i titoli delle tlc piu’ in generale (XTC), in forte calo l’operatore WorldCom (WCOME – Nasdaq), che non e’ riuscito a rispettare il pagamento di un debito di $74 milioni ed e’ stato subito punito con un downgrade dall’agenzia di rating Fitch. Da segnalare poi le dimissioni del contestato numero uno del colosso telefonico tedesco Deutsche Telekom (DT), Ron Sommer. La notizia e’ stata accolta con sollievo dagli investitori.

In calo i SEMICONDUTTORI (SOX) sull’onda di voci di mercato negative relative agli utili di Intel (INTC – Nasdaq). Per avere tutti i dettagli clicca su WSI RUMORS, in INSIDER. Abbonati subito! Da segnalare anche il pessimismo di CIBC World Markets sul comparto in relazione alle stock option delle aziende.

In leggero rialzo i SOFTWARE (GSO), che hanno ripiegato verso la chiusura a causa del rumor su Siebel Systems (SEBL – Nasdaq). La banca d’affari Goldman Sachs si e’ detta ottimista sulla performance del settore dell’archiviazione dati e in particolare su EMC (EMC – Nyse) e Brocade Communications (BRCD – Nasdaq).

In rosso BROKER (DJ_SCR) e BANCHE (BIX). A pesare sui comparti sono state le preoccupazioni per l’esposizione nei confronti di WorldCom, che non ha pagato un debito di $74 milioni. Male JPM, uno dei principali finanziatori. In ribasso anche Citigroup (C – Nyse) dopo la notizia, riportata dal Wall Street Journal, che il procuratore Eliot Spitzer potrebbe avviare una causa contro l’analista telecom Jack Grubman, della divisione Salomon Smith Barney.
In crescita invece Merrill Lynch (MER – Nyse) sulla scia della utili al di sopra delle stime annunciati questa mattina e dell’annuncio del taglio dei costi.

In calo il settore AUTO (DJ_ATO). Ha pesato la nota negativa di Goldman Sachs su General Motors e Ford (F – Nyse). Per quanto riguarda GM da segnalare anche che il gruppo si fara’ carico di tre quarti dell’investimento da $2,4 milioni su Fiat effettuato nel luglio 2000. Gli utili di Ford, terzo produttore mondiale, saranno comunicati mercoledi’.

Da segnalare inoltre:

In forte calo il titolo della conglomerata Tyco International (TYC – Nyse) dopo che la banca d’affari Goldman Sachs ne ha tagliato il rating da ‘Recommended List’ a ‘not rated’ citando le preoccupazioni di una nuova indagine da parte della SEC.

In crescita il colosso farmaceutico Johnson & Johnson (JNJ – Nyse), grazie alla buona trimestrale e a un upgrade di A.G. Edwards.

Bene il titolo del colosso della difesa Boeing (BA – Nyse) dopo la revisione al rialzo di Morgan Stanley.

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