WALL ST. RIDUCE I GUADAGNI CON RECUPERO GREGGIO

12 Giugno 2008, di Redazione Wall Street Italia

Dopo aver trattato in deciso rialzo per gran parte della giornata, i listini americani hanno ritracciato nelle ore finali di scambi, indeboliti dal rialzo del petrolio, riuscito a rimbalzare sui minimi giornalieri. L’annuncio relativo alla conclusione delle trattative tra Yahoo! e Microsoft ha inoltre influito negativamente sull’intero comparto tecnologico, costringendo i listini a ridurre lo spessore del rialzo. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0.48% a 12141, l’S&P500 lo 0.33% a 1339, il Nasdaq lo 0.43% a 2404.

Gli operatori continuano a mostrarsi incerti sulle attuali condizioni economiche, gli elevati prezzi energetici mantengono vive le paure di un rallentamento della spesa dei consumatori e della crescita economica in generale. Eppure alcuni segnali incoraggianti a riguardo erano arrivati dal fronte macro, grazie al dato sulle vendite al dettaglio che ha evidenziato un ritorno agli acquisti da parte dei consumatori americani. Il balzo dell’indicatore, salito il doppio delle attese, sembra pero’ essere dovuto all’effetto del programma di stimolo fiscale lanciato dal governo, e non destinato dunque a continuare.

La Fed si e’ detta preoccupata dell’attuale dinamica inflazionistica ed ha annunciato che agira’ nel modo migliore per garantire la stabilita’ dei prezzi. Venerdi’ sara’ rilasciato il dato sul CPI (prezzi al consumo) che offriranno un quadro piu’ chiaro a riguardo. Intanto, nel mese di maggio, l’indicatore dei prezzi alle importazioni e’ avanzato in misura superiore alle attese, guidato al rialzo dalle componenti petrolifere.

Dopo essere scivolato ad un minimo di seduta di $131.55, il petrolio e’ riuscito ad invertire rotta e chiudere la sessione in progresso. I futures con consegna luglio sono avanzati di 56 centesimi a $136.96 al barile. Il recupero dell’oro nero ha avuto l’effetto di erodere gran parte dei guadagna realizzati nell’arco della seduta dal comparto azionario.

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Sul fronte societario, a mantenere le luci accese sul comparto finanziario e’ stato il terremoto ai vertici della banca d’affari Lehman Brothers (LEH) che ha annunciato l’uscita dall’a societa’ del responsabile finanziario, Erin Callan, e del direttore operativo, Joseph Gregory. Nei giorni scorsi la banca aveva annunciato che riportera’ la prima perdita trimestrale assoluta da quando quotata in borsa.

Notizie negative anche per il gruppo di mutui ipotecari Thornburg Mortgage (TMA) che ha riportato una perdita trimestrale di $3.3 miliardi; Keycorp (KEY) ha annunciato un taglio del dividendo; Citigroup (C) ha liquidato un fondo acquistato meno di un anno fa ad un prezzo superiore a $800 milioni. Gli strategist di Morgan Stanley hanno comunque migliorato il giudizio sul comparto finanziario da “Underweight” a “Neutral”, fiduciosi in un recupero delle attivita’ nei prossimi mesi.

Nel settore tecnologico, vendite sostenute per il portale Internet Yahoo! (YHOO) subito dopo l’annuncio della conclusione delle trattative con Microsoft (MSFT). L’azienda dovrebbe comunicare un’intesa sulla pubblicita’ con l’altro colosso Internet, Google. L’azione ha ceduto circa il 10%.

In ambito di merger & acquisition, il colosso della birra InBev ha offerto $46 miliardi per rilevare Anheuser-Busch, il produttore americano della popolare Budwiser. Il titolo BUD e’ salito del 5%.

Sugli altri mercati, sul valutario, in calo l’euro nei confronti del dollaro. Nel tardo pomeriggio di giovedi’ a New York il cambio tra le due valute e’ di 1.5419. In ribasso l’oro. I futures con consegna agosto sul metallo prezioso sono avanzati di $10.90 a $872.00 l’oncia. In netto calo anche i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ schizzato al 4.2050% dal 4.073% di mercoledi’.

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