WALL ST: PER ORA LA PAROLA D’ORDINE E’ STABILITA’

22 Luglio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Gli indici Usa continuano a tenere, in una seduta che si rivela tranquilla a dispetto dei timori di nuovi crolli ventilati durante il finesettimana. Il Dow Jones oscilla al di sotto e al di sopra dell’importante soglia psicologica degli 8.000 punti, guardando con favore agli utili del gruppo industriale 3M (MMM – Nyse), che hanno battuto le stime. Per avere tutti i dettagli clicca su WSI TITOLI CALDI , in INSIDER. Abbonati subito! . In rialzo il colosso aerospaziale Boeing (BA – Nyse), sulla scia delle dichiarazioni ottimiste dell’amministratore delegato. Per avere tutti i dettagli clicca su WSI TITOLI CALDI , in INSIDER. Abbonati subito!. Debole il Nasdaq.

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Gli indici Usa danno tuttavia prova di stabilita’ e di tenuta. Nessuna reazione di panico degli investitori dopo il forte calo della seduta di venerdi’ che aveva visto il Dow Jones scendere al livello piu’ basso dal 1998 e il Nasdaq capitolare al minimo dal 1987. Per tutto il fine settimana gli osservatori di mercato hanno ventilato la possibilita’ del ripetersi della doppietta venerdi’ molto negativo-lunedi nero dell’ottobre del 1987, sventata almeno per il momento. Lo stesso Richard Grasso, il chairman del Nyse, non ha nascosto le sue preoccupazioni sulla seduta odierna.

Ma la condizione dei mercati rimane precaria e rende l’analogia con l’ottobre del 1987 un’ipotesi credibole. Il Dow Jones ha lasciato sul terreno il 15% nelle ultime due settimane, il calo piu’ forte dal crollo del mercato del 1987. Le stesse banche d’affari formulano previsioni pessimiste su quella che sara’ la performance dei mercati. Lehman Brothers ha infatti tagliato i target sull’S&P 500 e sul Dow Jones relativi alla fine dell’anno e al 2003. Thomas McManus di Banc of America ha rivisto al ribasso le previsioni a 12 mesi su S&P 500, Dow Jones e Nasdaq .

Nel frattempo gli analisti si interrogano se i mercati siano sopravvalutati e sottovalutati. Per avere tutti i dettagli clicca su WSI RUMORS, in INSIDER. Abbonati subito!.

Una notizia positiva che risolleva la fiducia degli investitori e’ l’annuncio, la scorsa settimana, di 30 operazioni di buyback del valore di 18,4 miliardi che potrebbero risollevare le quotazioni dei titoli interessati. Si tratta del piu’ grande flusso di buyback dalla settimana del 25 settembre 2001. Tra queste la societa’ di beni di consumo Procter&Gamble (PG – Nyse), che ha annunciato di incrementare il livello di riacquisto di azioni proprie, che ha in programma, negli anni 2002-2003.

SEMICONDUTTORI (SOX ). IN CALO

Occhi puntati sulla performance dei chip, dopo che la banca d’affari Merrill Lynch ha mostrato cautela sugli utili di Texas Instruments , che saranno comunicati oggi dopo la chiusura dei mercati. Il titolo Texas Instruments (TXN – Nyse) e’ in calo. In rosso anche Advanced Micro devices (AMD – Nyse) e Micron Technology (MU – Nyse).

WIRELESS (YLS ) E TLC (XTC ) IN ROSSO
Sotto i riflettori l’operatore telefonico a lunga distanza WorldCom (WCOME – Nasdaq), che ha fatto ricorso al Capitolo 11 , norma fallimentare che offre protezione dai creditori e che permette al gruppo di continuare a operare in attesa di trovare un accordo con i creditori. La notizia, comunicata nella giornata di domenica, e’ giunta meno di un mese dopo lo scandalo contabile che ha colpito il colosso. Cedono sui settori Motorola (MOT – Nyse), Nortel (NT – Nyse) e BellSouth (BLS – Nyse), che ha tagliato le stime sul fatturato e sugli utili. Per avere tutti i dettagli clicca su WSI TITOLI CALDI , in INSIDER. Abbonati subito!. Male anche Verizon (VZ – Nyse) e SBC Communications (SBC – Nyse). Quest’ultimo tocca il livello minimo degli ultimi 5 anni. Verizon, SBC e BellSouth sono stati bacchettati dalla decisione di Merrill Lynch di tagliare il rating sul titolo.

BANCHE (BIX ) E BROKER (DJ_SCR ) MALE
Il caso WorldCom non mannca di avere ripercussioni negative su J.P. Morgan (JPM – Nyse) e Citigroup (C – Nyse), le banche piu’ esposte alla situazione debitoria dell’ex colosso. E sulle sue banche riappare lo spettro del caso Enron. Per avere tutti i dettagli clicca su WSI RUMORS, in INSIDER. Abbonati subito!. Notizie poco confortanti anche per Morgan Stanley (MWD – Nyse). Il quotidiano New York Post ha segnalato che nelle prossime settimane il broker mettera’ a punto un programma per sfoltire la divisione di investment banking

INTERNET (DOT ) LEGGERO CALO

La banca d’affari USB Piper Jaffray ritiene che ci saranno acquisti sul titolo del colosso Internet Amazon (AMZN – Nasdaq) prima della comunicazione degli utili trimestrali, attesi per il 23 luglio. Ma la notizia non sostiene il settore.

BIOTECH (BTK ) IN LEGGERO CALO

Il settore non riesce a beneficiare della buona performance di Amgen (AMGN – Nasdaq), in progresso dopo l’approvazione da parte della Food and Drug Administration del farmaco Aranesp. Per avere tutti i dettagli clicca su WSI TITOLI CALDI , in INSIDER. Abbonati subito!

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