WALL ST. NON TROVA FORZA PER AMPLIARE I RIALZI

3 Giugno 2009, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta in calo per gli indici azionari americani (controlla la performance in tempo reale), che prendono fiato dopo i rialzi degli ultimi giorni che hanno permesso al paniere allargato S&P 500 di oltrepassare l’importante soglia tecnica rappresentata dalla media su 200 giorni. Gli operatori preferiscono pertanto rimanere cauti, in attesa di nuovi aggiornamenti macro che possano giustificare un’estensione dei rialzi visti ultimamente.

Da considerare incoraggiante il rapporto dell’ADP sull’occupazione nel settore privato, con il numero di tagli al personale che e’ e’ diminuito rispetto alle cifre precendenti per il quarto mese consecutivo in maggio, raggiungendo i livelli piu’ bassi di otto mesi, offrendo un altro segnale che per l’economia statunitense il peggio potrebbe essere alle spalle. I dati non hanno pero’ colto di sorpresa gli analisti, risultando sostanzialmente in linea con le attese del mercato.

Era dallo scorso settembre che non si registrava un dato cosi’ basso su base mensile. Da quando ha raggiunto la punta piu’ alta, a gennaio, il numero complessivo di tagli al personale e’ calato ad una media del 17.5% al mese, secondo il report. Tuttavia, si teme che tale tendenza non durera’ a lungo. Per Wall Street l’occupazione ha da un po’ di tempo a questa parte rappresentato una delle maggiori preoccupazioni riguardanti l’economia.

Si tratta di un’altra delle tante notizie “meno negative delle precedenti riguardanti lo stato di salute dell’economia”, dice Alan Gayle, senior investment strategist di RidgeWorth Capital Management. “Abbiamo modo di credere che le attese del mercato si stanno spostando dalla semplice sopravvivenza alla sostenibilita’ del recupero, pertanto una notizia ‘non negativa’ non e’ una notizia sufficientemente buona”.

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Tuttavia i listini cedono terreno, appesantiti dalle speculazioni secondo cui il rally che si e’ visto a livello globale e che ha spinto l’indice MSCI World Index sui massimi di cinque anni rispetto ai livelli degli utili, oltrepassando nettamente quelle che sono le previsioni per i profitti societari, avra’ vita breve. “I mercati hanno corso molto negli ultimi tempi, e le valuazioni sono salite nettamente”, osserva in una nota Andrew Howell, strategist dei mercati emergenti di Citigroup.

A dettare i tempi dell’andamento del mercato potrebbero essere i nuovi dati macro che giungeranno piu’ tardi, verso le 16 italiane, quando gli investitori rivolgeranno l’attenzione all’indice Ism servizi di maggio e agli ordini di fabbrica in aprile. In calendario figura inoltre, intorno alla stessa ora, l’intervento alla Commissione bilancio della Camera del presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, da cui tuttavia gli analisti non si attendono grosse sorprese.

Notizie piuttosto scarne invece sul fronte societario. Tra i titoli piu’ caldi della seduta figurano alcune societa’ che hanno presentato i conti fiscali. Penalizzata dalle basse spese al consumo nel campo dell’arredamento della casa, Williams-Sonoma ha chiuso il primo trimestre fiscale in rosso. Toll Brothers ha fatto peggio delle attese, mentre la societa’ della difesa SAIC fara’ il suo annuncio a mercati chiusi. Ieri dopo il suono della campanella Aetna ha reso noto di aver rivisto al ribasso le linee guida sugli utili 2009 in una forchetta compresa tra $3.55 e $3.70 per azione, rispetto alla stima precedente di $3.85-$3.95. La compagnia assicurativa ha citato “il previsto incremento dei costi nel settore medico commerciale, oltre al calo del fatturato proveniente dai progetti Medicare nel 2009”.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures con consegna luglio cedono $0.58 a $67.97 al barile. Sul valutario, euro in ribasso nei confronti del dollaro a quota 1.4197. Arretra l’oro a $978.80 (-$5.60) l’oncia. In progresso invece i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 3.58% dal 3.64% di martedi’.