WALL ST: LA SETTIMANA PARTE COL SEGNO POSITIVO

14 Marzo 2005, di Redazione Wall Street Italia

Grazie al buon recupero delle ultime ore di contrattazioni, gli indici azionari Usa hanno chiuso la seduta in rialzo. Il Dow Jones ha guadaganto lo 0.28% a 10804, l’S&P500 lo 0.56% a 1206, il Nasdaq e’ avanzato dello 0.46% a 2051.

Nonostante la chiusura positiva, il clima dei mercati resta improntato alla cautela.
Secondo gli esperti, stiamo assistendo ad un movimento nervoso e indeciso, privo di elementi significativi in grado di dare una direzione precisa ai listini. Molti operatori temono, in particolare, un aumento dell’inflazione e dei tassi d’interesse.

Affinche’ si materializzi un concreto tentativo di rally, secondo gli analisti tecnici, e’ necessario che il settore tecnologico riacquisti un ruolo di leadership, e che si assista a un’espansione dei volumi e a un miglioramento degli “internals”.

Sulle prospettive dei mercati continua a pesare il rincaro del petrolio. Il contratto future con scadenza aprile oggi ha guadagnato 52 centesimi a $54.95 al barile. Non sono bastate ad arrestare la corsa del greggio le dichiarazioni distensive rilasciate dall’Arabia Saudita: il Paese intende proporre un aumento della produzione di petrolio nel prossimo meeting dell’Opec, in calendario in Iran il 16 marzo.

Passando alla cronaca societaria, da segnalare il rally del settore biotech. L’indice del comparto BTK ha chiuso in progresso di quasi il 5%. Gli acquisti sono scattati dopo che Genetech ha annunciato risultati positivi sulla performance del farmaco anticancro Avastin. Il titolo ha guadagnato oltre il 20%.

La giornata si e’ inoltre caratterizzata per gli importanti cambiamenti nel top management di Disney e American International Group (AIG). La prima ha nominato come nuovo amministratore delegato Robert Iger, al momento presidente del gruppo, che sostiuira’ l’uscente Michael Eisner a partire dal 30 settembre. Buona la reazione del mercato, con il titolo che ha segnato un rialzo dell’1.30%.

Negativa invece la performance del colosso assicurativo AIG: il CEO Maurice Greenberg ha rassegnato le dimissioni dal gruppo sull’onda delle crescenti preoccupazioni relative alle inchieste giudiziarie. Il titolo ha chiuso la sessione in ribasso dell’1.58%.

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Tra le altre blue chip si e’ distinta in negativo Caterpillar. Dopo i commenti sfavorevoli di una banca d’affari in riferimento alla valutazione del titolo, le azioni della societa’ hanno subito una perdita del 2.38%.

In ambito di “merger&acquisition”, IBM ha concluso l’accordo per l’acquisto di Ascential Software per un valore di $1.1 miliardi. In rilievo anche la proposta avanzata dalla filiale di Altria, Philip Morris International, per l’acquisizione di PT HM Sampoerna, societa’ indonesiana produttrice di tabacco. L’affare dovrebbe aggirarsi intorno ai $5.2 miliardi.

Per quanto riguarda il settore delle telecomunicazioni, continua la saga tra Verizon e Qwest per l’acquisizione di MCI. Il Wall Street Journal ha riportato di un aumento del prezzo di offerta, che dovrebbe avvenire in settimana, da parte di Qwest. Ricordiamo che il board di MCI ha gia’ accettato la proposta che Verizon aveva avanzato lo scorso 14 febbraio.

Sugli altri mercati, l’euro e’ in ribasso nei confronti del dollaro. Nel tardo pomeriggio di lunedi’ a New York il cambio tra le due valute e’ $1.3368. Il future con scadenza aprile sull’oro ha ceduto $5.1 a $441.6 all’oncia. In rialzo, infine, i titoli di Stato: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 4.51% dal 4.55% di venerdi’.