WALL ST: INDICI SU, NO SORPRESE DAL DATO OCCUPAZIONE

10 Marzo 2006, di Redazione Wall Street Italia

Avvio positivo per gli indici americani, con gli investitori che continuano a “digerire” l’attesissimo dato sul rapporto occupazionale di febbraio. Il Dow Jones e’ in rialzo dello 0.52% a 11028, l’S&P500 dello 0.39% a 1277, il Nasdaq avanza dello 0.19% a 2253. Ad offrire supporto ai listini e’ anche il ritracciamento del petrolio.

Lo scorso mese, l’occupazione nel settore non agricolo negli Usa e’ cresciuta di 243 mila unita’, ad un livello superiore a quello stimato dagli analsiti pari a 210 mila unita’. In rialzo, pero’, il tasso di disoccupazione, dal 4.7% del mese precedente al 4.8%.

Il dato non ha riservato grosse sorprese e gli operatori stanno valutando le due facce della medaglia: da un lato emerge il buono stato di salute del comparto del lavoro, dall’altro sorgono nuove pressioni per la Federal Reserve nella continuazione del ciclo rialzista sui tassi d’interesse (la componente sul salario orario e’ risultata in aumento dello 0.3%).

Al momento il costo del denaro e’ al 4.5%; l’opinione piu’ diffusa e’ che la Banca Centrale americana continuera’ a ritoccare i tassi sui fed funds, portandoli al 5%. Nell’ultimo periodo gli operatori si sono mostrati piuttosto nervosi a riguardo, preoccupati dall’impatto che i maggiori tassi potranno avere sui profitti aziendali e sulla spesa dei consumatori.

E’ risultato in leggero rialzo, ma inferiore alle attese, il dato sulle scorte di magazzino all’ingrosso di gennaio. L’indicatore e’ avanzato dello 0.1%, il consensus era per un rialzo dello 0.5%.

Nel comparto energetico, il petrolio ha ripreso a cedere terreno dopo essere avanzato nella giornata di ieri a causa dei nuovi disordini in Nigeria. Al momento i futures con consegna aprile arretrano di 41 centesimi a $60.06 al barile.

Per quanto riguarda la cronaca societaria, in evidenza Amazon.com. Il popolare retailer online e’ in trattative con alcuni studi cinamatografici di Hollywood per la creazione di un servizio che permetterebbe agli utenti di scaricare film e programmi televisivi da Internet e copiarli su supporti DVD. Il titolo e’ avanzato dello 0.5%.

In calo Nortel Networks. La societa’ canadese fornitrice di infrastrutture telecom ha riportato una perdita preliminare di 2.2 miliardi nel quarto trimestre ed ha posticipato il report annuale per verifiche sui risultati finanziari degli anni precedenti.

Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 8 sezioni in tempo reale
riservate agli abbonati a INSIDER. Se non sei gia’ abbonato, clicca sul
link INSIDER

Sugli altri mercati, in netto calo l’oro. Al momento il futures con scadenza aprile e’ in ribasso di $8.90 a $538.10 all’oncia. Sul valutario, l’euro e’ in calo rispetto al dollaro a quota $1.1880. In netto calo anche i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ schizzato al 4.775% dal 4.73% della chiusura di giovedi’.