WALL ST: INDICI PROSEGUONO IN TERRITORIO NEGATIVO

di Redazione Wall Street Italia
11 Marzo 2002 18:00

A meta’ seduta, le borse Usa si muovono in leggero ribasso. Gli investitori si stanno infatti prendendo una pausa dopo i forti guadagni registrati nelle scorse settimane grazie agli ottimi dati economici che segnalano che la ripresa e’ gia’ iniziata.

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I mercati risentono dell’incertezza sulla missione di pace in Medioriente del vicepresidente Usa Cheney, minacciata dalle tensioni in corso con l’Iraq. Da segnalare, il forte rialzo del prezzo del petrolio, trascinato dai timori relativi a un possibile attacco all’Iraq da parte di Stati Uniti e Regno Unito, dopo il rifiuto di Saddam di accogliere gli ispettori dell’Onu.

Pesa anche la notizia dell’indagine della Securities and Exchange Commission (la Consob americana) sul colosso delle telecomunicazioni Qwest Communications (Q – Nyse). Il titolo della societa’ e’ in netto ribasso.

A livello settoriale, in calo forte calo high tech (soprattutto archiviazione dati, semiconduttori e Internet) e tlc. Sotto pressione anche costruzioni, retail e trasporto aereo. In crescita, invece, energetici e petroliferi, finanziari, oro e farmaceutici.

A pesare sui titoli high tech e’ la performance negativa del colosso informatico Ibm (IBM – Nyse), che ha ricevuto un downgrade da parte della banca d’affari Sanford Bernstein (da “outperform” a “market perform”).

Male anche Compaq Computer (CPQ – Nyse) sull’onda dei dubbi relativi alla bonta’ della fusione con Hewlett-Packard (HWP – Nyse). Secondo un sondaggio condotto dalla banca d’affari Merrill Lynch, la maggior parte dei ‘clienti business’ di H-P e Compaq e’ contraria all’operazione. Venerdi’, il fondo pensioni CalPERS, uno dei maggiori azionisti di H-P, aveva reso noto che votera’ contro la fusione.

In crescita, invece, la banca d’affari J.P. Morgan (JPM – Nyse) dopo l’annuncio dell’intenzione di ridurre l’esposizione verso i debiti dei propri clienti. A trascinare il titolo e’ anche un articolo del settimanale Barron’s secondo cui la banca d’affari beneficera’ piu’ dei competitor della ripresa economica.

Nel settore retail, in forte rialzo Kmart (KM – Nyse) dopo l’annuncio delle dimissioni dell’amministratore delegato Charles Conaway, il cui posto sara’ preso dal presidente James Adamson. La societa’ e’ attualmente in amministrazione controllata.

Da segnalare che la banca d’affari Banc of America (BAC – Nyse) ha ridotto la quota di azioni in portafoglio dal 55% al 50% e ha tagliato le previsioni di crescita a 12 mesi del Nasdaq da 2.350 a 2.250 punti.

Al Nasdaq, in forte calo SoundView Technology (SNDV – Nasdaq), dopo che la banca d’affari specializzata nel settore high tech ha previsto che il fatturato del primo trimestre sara’ del 5-15% inferiore ai $38 milioni registrati nel quarto trimestre. La societa’ di Old Greenwich (Connecticut – Usa) ha inoltre fatto sapere che il direttore finanziario Curt Snyder dara’ le dimissioni a fine mese.

A pesare sul listino high tech sono anche le brutte performance di Intel (INTC – Nasdaq) e Qualcomm (QCOM – Nasdaq), dopo i giudizi negativi sui recenti guadagni, che non sarebbero giustificati dalle aspettive di crescita.

Riflettori puntati sulla societa’ di infrastrutture per telecomunicazioni Juniper Networks (JNPR – Nasdaq), che secondo voci di mercato avrebbe perso l’accordo con il gruppo di telefonia mobile Ericsson (ERICY – Nasdaq) per colpa della rivale Cisco (CSCO – Nasdaq).

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