WALL ST: INDICI PROSEGUONO IN LEGGERO CALO

20 Giugno 2002, di Redazione Wall Street Italia

Proseguono incerti gli indici americani nonostante la comunicazione del dato positivo sul Superindice economico degli Usa che nel mese di e’ salito dello 0,4% a quota 112,2 rivelandosi migliore delle stime.

Hanno deluso gli investitori i dati sulla
bilancia commerciale di aprile – che ha registrato un forte crescita attestandosi a quota $35,9 miliardi, contro le attese di $33 miliardi – e sui sussidi di disoccupazione settimanali, che nella settimana che si e’ conclusa il 15 giugno sono diminuiti di 2.000 unita’, a quota 393.000 mentre il mercato aspettava un dato a 390.000. Alle 18:00 (le 12:00 ora di New York) e’ atteso il Philadelphia Fed, il cosiddetto ‘Philly Fed’, l’indice che anticipa lo stato dell’economia Usa relativo al mese di giugno.

A portare debolezza sui mercati sono in particolare le performance del settore autobilistisco (DJ_TATO) dopo la nota negativa di Morgan Stanley e del settore biotech (BTK) che accusa il profit warning lanciato da Genzyme (GENZ – Nasdaq).

Aggiungiamo che oggi ci potrebbe essere molta volatilita’ sulle borse alla vigilia del triple-witching
giorno in cui scadono contemporaneamente una serie di derivati come i future, le opzioni e le opzioni sugli indici.

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Da segnalare

L’ euro è salito a $0,96: è la prima volta dal luglio del 2000. Il dollaro sta perdendo terreno nel timore di ulteriori flessioni della borsa americana, così come lasciano sospettare i future sugli indici. Oltre tutto la tensione cresce con l’avvicinarsi dell’appuntamento, alle 14:30 italiane, con il dato sulla bilancia delle partite correnti Usa.

Prezzi del petrolio in forte crescita al New York Mercantile Exchange sull’onda dell’aggravarsi della situazione mediorientale.
La prossima riunione dell’OPEC e’ fissata per la prossima settimana. Il cartello non dovrebbe intervenire sulla produzione.

I titoli e i settori in movimento

INFRASTRUTTURE PER TLC E CELLULARI In guadagno il colosso dei cellulari Nokia (NOK – Nyse) che ha rivisto al ribasso le
stime sulle vendite
del secondo semestre dell’anno, ma che resta fiduciosa di poter rispettare l’obiettivo dell’utile per azione 2002.
Inoltre, il direttore finanziario Olli-Pekka Kallasvuo, ha detto che la società potrebbe eseguire a breve un acquisto di azioni proprie (buyback), anche se non è stata ancora presa alcuna decisione ufficiale.
In calo il colosso dei servizi per le tlc Qualcomm (QCOM – Nasdaq) dopo che la banca d’affari Deutsche Bank ha dichiarato che nonostante il titolo rimanga il suo favorito sul lungo termine, le aspettative sui risultati 2002 e 2003 sono troppo alte.
In crescita Motorola (MOT – Nyse), male Ericsson (ERICY – Nasdaq).

BIOTECH (BTK)
In forte calo il titolo del colosso biotech ImClone Systems (IMCL – Nasdaq) dopo che la Sec (Securities and Exchange Commission) ha detto che il gruppo potrebbe dover affrontare una causa civile, per come ha manipolato le informazioni sull’Erbitux, il proprio farmaco (non ancora approvato) contro il cancro. A deprimere il settore e’ arrivato mercoledi’ a mercati chiusi il ‘profit warning’ di Genzyme (GENZ – Nasdaq) sul secondo trimestre e l’intero 2002. La societa’ e’ stata subito bacchettata dalla banca d’affari Goldman che ne ha tagliato rating e stime sugli utili.

RETAIL (DJ_RTS)
In crescita la catena di abbigliamento Gap (GPS – Nyse) dopo che la banca d’affari Banc of America ne ha alzato il giudizio da ‘market perform’ a ‘buy’.
In crescita la catena di caffetterie Starbucks (SBUX – Nasdaq) dopo che la banca d’affari J.P. Morgan ha aggiunto il titolo alla propria Focus List.
La banca d’affari Goldman Sachs
ha rivisto al ribasso i rating dei titoli delle societa’ retail Neiman Marcus (NMG – Nyse) e Sears (S – Nyse).

ENERGIA (XNG)
Occhi puntati oggi anche sulla societa’ energetica Dynegy
(DYN – Nyse) che ha annunciato l’eliminazione di 340 posti, pari al 6% della forza lavoro. Grazie a questi tagli la societa’ prevede di risparmiare oltre $35 milioni l’anno.

AUTO (DJ_TATO)
Sotto pressione il settore dopo che la banca d’affari Morgan Stanley ha dichiarato di prevedere una performance in linea con il mercato per il settore auto e ha tagliato il rating dei colossi General Motors (GM – Nyse) e Ford
(F – Nyse) da ‘overweight’ a ‘equal-weight’.

FINANZIARI (DJ_FIN)E BROKERAGGIO (DJ_SCR)
Ha battuto le stime la banca d’affari Goldman Sachs (GS – Nyse) che nel secondo trimestre ha registrato utili di $1,06 per azione. Il fatturato e’ sceso del 3,5% ma si e’ rivelato superiore alle attese. ($3,715 miliardi). La societa’ di e’ detta prudente sulle prospettive di breve termine.
In calo Merrill Lynch (MER – Nyse) ha negato
che un giorno prima dell’annuncio ufficiale della decisione dell’FDA sul farmaco Erbitux, un suo analista sarebbe venuto a conoscenza e avrebbe diffuso indiscrezioni sul fatto che l’anticancro prodotto da ImClone Systems (IMCL – Nasdaq) sarebbe stato bocciato.

FARMACEUTICI (DRG).
In crescita Bristol-Myers (BMY – Nyse) che ha confermato le stime sugli utili per il 2002.

PETROLIFERI (XOI). In guadagno il settore sulla scia dell’aumento del prezzo del petrolio
a causa delle tensioni in Medio Oriente.
In rialzo il titolo del colosso petrolifero ChevronTexaco
(CVX – Nyse) dopo che la banca d’affari J.P. Morgan ne ha alzato il giudizio da ‘market perform’ a long-term buy’, il target price da $89 a $96 e le stime sugli utili 2002. Ignorata al momento la nota negativa di Ubs warburg sulla societa’.

SEMICONDUTTORI (SOX)
In calo il settore dopo i forti ribassi di mercoledi’.
beboli Intel (INTC – Nasdaq), Texas Instruments (TXN – Nyse), Xilinx (XLNX – Nasdaq).

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