WALL ST: INDICI POSITIVI FRENATI DALL’HIGH TECH

9 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Wall Street e’ in territorio positivo in tarda mattinata, ma permane il freno posto da alcune cattive notizie piovute sul settore tecnologico.

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Non ha ottenuto un effetto positivo la notizia dell’offerta lanciata da Comcast Cable Communications Inc. (CMCSA – Nasdaq) sulla divisione di attivita’ a banda larga di AT&T (T – Nyse) per $44,5 miliardi in azioni più l’assunzione di $13,5 miliardi di debiti per il ramo cavi del colosso telefonico americano.

AT&T e’ inoltre finita sotto pressione dopo che la divisione AT&T Wireless (AWE – Nyse), lo spin-off annunciato lo scorso ottobre, diventa oggi a tutti gli effetti indipendente.

Webvan (WBVN – Nasdaq) resta schiacciata dalla notizia circa la chiusura delle attivita’ e il prossimo licenziamento di 2.000 dipendenti.

Solleva il mercato invece Priceline.com (PCLN – Nasdaq), che beneficia dell’upgrade sul rating da parte di Merrill Lynch da “Neutral” ad “Accumulate”.

Buone notizie giungono anche dal settore grande distribuzione, dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali di Safeway (SWY – Nyse), che ha pubblicato un utile per azione in crescita nel secondo trimestre, registrando risultati in linea con le attese di Wall Street.

Il gruppo californiano di supermercati ha dichiarato che l’utile netto e’ stato di $325,1 milioni, in crescita rispetto ai $280,1 milioni dell’anno precedente, mentre l’utile per azione e’ salito a 63 centesimi rispetto ai 55 dello scorso anno.

Il mercato (consensus First Call/Thomson Financial) aveva previsto un utile di 62-65 centesimi per azione.

Safeway, ha riportato inoltre un fatturato di $7,99 miliardi rispetto ai precedenti $7,42 miliardi.

L’indice dei titoli industriali resta pero’ frenato dall’allarme utili di NCR Corp (NCR – Nyse), societa’ che produce sistemi informatici per le banche e le catene di negozi e grandi magazzini, che ha annunciato un allarme utili per il secondo trimestre.

Il gruppo che ha sede a Dayton, nello stato dell’Ohio, ha dichiarato di attendersi ora un utile per azione compreso tra 35-37 centesimi rispetto ai 57 centesimi del consensus di First Call/Thomson Financial.

NCR, che ha motivato la revisione al ribasso dei risultati con un calo negli acquistri presso la controllata di immagazzinamento dati, ha inoltre aggiunto che il fatturato e’ ora previsto a $1,5 miliardi.

Una spinta al tabellone elettronico arriva da Qualcomm (QCOM – Nasdaq), che guadagna dopo aver annunciato una joint venture con la sudcoreana SK Telecom Co nell’ambito della tecnologia di accesso rapido a Internet di Qualcomm.

Il mercato si e’ lasciato parzialmente influenzare positivamente da uno studio della National Association for Business Economics (NABE), il quale ha mostrato che un crescente numero di societa’ americane ritengono che gli investimenti in conto capitale – come infrastrutture, macchinari, software e beni immobili – aumenteranno nei prossimi sei mesi dando una forte spinta per la crescita economica.

Il NABE sostiene infatti che un terzo dei 135 dirigenti e analisti intervistati prevede che gli investimenti in conto capitale si riprenderanno dopo il forte declino registrato dall’inizio dell’anno.

In aprile solo il 25% degli intervistati era ottimista.

Lo studio mostra inoltre che molti economisti a Wall Street indicano che una prossima ripresa dell’economia americana dipendera’ in maniera preponderante da un incremento delle spese in conto capitale delle societa’ USA, anche se pochi di questi prevedono che questo incremento avvenga a breve.

Sul fronte macroeconomico, e’ atteso alle 21.00 (le 15.00 a New York), il dato relativo al credito al consumo di maggio.