WALL ST IN CALO PER LA 2ª GIORNATA CONSECUTIVA

14 Maggio 2003, di Redazione Wall Street Italia

Per la seconda giornata consecutiva, Wall Street ha chiuso le contrattazioni con gli indici in rosso. Influenzate dal dato deludente sulle vendite retail, le correnti di acquisto oggi si sono indirizzate sui titoli di Stato, con il rendimento sul Treasury sceso a nuovi minimi storici.

Il Dow Jones (DJIA) ha terminato la sessione con una perdita dello 0,36% a quota 8647,82. Di poco inferiore (-0,31%) il calo del Nasdaq (IXIC), che si e’ attestato a 1534,90 punti.

I DATI DI CHIUSURA


































































































































































































INDICI DI BORSA Ticker Valore Variaz %
Max 12
mesi
Min 12
mesi
Dif.(%) da max 12
mesi
Dif.(%) da min 12
mesi
DJIA DJIA 8647.82 -0.36 10353.43 7197.49 -16.47% 20.15%
S&P 500 SPX 939.28 -0.32 1106.59 768.63 -15.12% 22.20%
Nasdaq IXIC 1534.90 -0.31 1759.3 1108.5 -12.76% 38.47%
Nasdaq 100 NDX 1148.14 -0.68 1350.54 795.25 -14.99% 44.37%
INDICI DI SETTORE
(a)
Ticker Valore Variaz %
Max 12
mesi
Min 12
mesi
Dif.(%) da max 12
mesi
Dif.(%) da min 12
mesi
Biotech BTK 401.19 2.74 435.7 275.1 -7.92% 45.83%
Oro-Argento XAU 71.45 1.58 89.11 54.67 -19.82% 30.69%
Gas Naturale XNG 185.13 1.45 184.12 105.53 0.55% 75.43%
Internet ECM 62.29 0.94 62.03 29.2 0.42% 113.32%
Assicurazione DJ_INS 309.03 0.72 362.11 243.59 -14.66% 26.86%
Networking NWX 183.84 0.55 224.3 79.3 -18.04% 131.83%
Utility UTY 265.30 0.20 340.23 202.82 -22.02% 30.81%
Farmaceutico DRG 325.43 0.04 351.1 237.7 -7.31% 36.91%
Software GSO 117.29 0.03 136.99 77.63 -14.38% 51.09%
Finananziario DJ_FIN 157.42 -0.01 185.17 127.71 -14.99% 23.26%
Energia DJ_ENE 192.80 -0.22 223.55 169.06 -13.76% 14.04%
Difesa DFX 154.26 -0.24 205.94 125.9 -25.09% 22.53%
Petrolifero OIX 259.58 -0.46 330.96 232.66 -21.57% 11.57%
Semiconduttori SOX 352.53 -0.90 558.9 209.4 -36.92% 68.35%
Hardware GHA 201.99 -1.32 230 110.5 -12.18% 82.80%
Retail RLX 309.51 -1.37 345.6 243.8 -10.44% 26.95%




















































































DATI
SUI MERCATI (b)
volume Nyse (*) 1376.46 VOLATILITA’/OPZIONI Valore
volume Nasdaq (*) 1805.84 Vix 22.76
volume Nasdaq 100
(*)
1237.81 Vxn 33.14
volume DJIA (*) 202.19 Index put-call ratio 1.14
titoli Nyse in
rialzo
1580 Equity put-call
ratio
0.61
titoli Nyse in
ribasso
1639 TREASURIES yield
titoli Nyse
invariati
196 scadenza a 5 anni 2.49%
titoli ai massimi-Nyse
(c)
193 scadenza a 10 anni 3.54%
titoli ai minimi-Nyse
(c)
5 scadenza a 30 anni 4.52%
titoli Nasdaq in rialzo
1589 PETROLIO prezzo/barile
titoli Nasdaq in
ribasso
1549 Future Crude $29.17
titoli Nasdaq
invariati
223 VALUTE cambio
titoli ai massimi-Nasd
(c)
203 Cambio Euro/Dollaro 1.151
titoli ai minimi-Nasd
(c)
7 Cambio Dollaro/Yen 116.08

Elaborazione dati a cura dell’Ufficio Studi di
WallStreetItalia


LEGENDA:
(a) gli indici di settore sono ordinati in
base alla performance giornaliera
(b) le quotazioni sono rilevate al momento
della chiusura dei mercati di riferimento
(16:00 – 22:00 ora
italiana)
(*) milioni di pezzi scambiati
(c) il valore si riferisce al
numero di titoli scambiati sul Nyse e sul Nasdaq
che hanno raggiunto i
nuovi massimi e minimi degli ultimi 12 mesi nella seduta odierna

IL COMMENTO DELLA SEDUTA

Ancora una volta, le notizie negative sono arrivate dal fronte macroeconomico, con i numeri sulle vendite al dettaglio di aprile (indice generale -0,1%, ex-auto -0,9%), comunicati prima dell’avvio degli scambi, inferiori alle stime piu’ prudenti.

“Il problema e’ che la domanda dei consumatori e’ stata debole fin dall’inizio dell’anno e, a partire dal secondo trimestre, ancora non ha mostrato segnali di miglioramento”, ha commentato Jade Zelnik, chief economist di RBS Greenwich Capital. “A questo punto, occorre che le vendite retail di maggio migliorino significativamente affinche’ la Federal Reserve decida di mantenere costante la politica monetaria”.

Non mancano, tuttavia, le voci piu’ ottimistiche. Ann Sonders, chief investment strategist di Charles Schwab, osserva che dopo i recenti rialzi dei listini, era normale che il mercato registrasse battute d’arresto occasionali. Ma il rally iniziato dal mese di marzo, “e’ tra i piu’ solidi degli ultimi 20 anni”. Per comprendere meglio la direzioni che prenderanno gli indici, occorrera’ guardare ai prossimi dati macroeconomici e alle decisioni del Congresso sulle questioni relative agli stimoli fiscali.

Hanno controbilanciato il pessimismo anche i prezzi alle importazioni dello stesso mese (-2,7%, il calo piu’ significativo mai registrato), che iniziano a risentire della debolezza del dollaro.

Per quanto riguarda i profitti delle aziende, sono state nel complesso positive le indicazioni giunte nel pre-borsa (Tiffany e Federated hanno entrambe battuto le stime sugli utili, ma la seconda ha deluso sul fatturato e ha formulato previsioni non troppo esaltanti). Decisamente sconfortante invece la trimestrale del colosso delle infrastrutture chip Applied Materials, diffusa al termine degli scambi di ieri. Oggi, dopo la chiusura dei mercati, occhio ai risultati di altre quattro aziende dell’hi-tech: Bea Systems (BEAS – Nasdaq), Brocade (BRCD – Nasdaq), Computer Associates (CA – Nyse) e Intuit (INTU – Nasdaq).

Passando al reddito fisso, i rendimenti sui titoli di Stato sono scesi in sette delle otto ultime sessioni. Nel tardo pomeriggio a New York, lo yield sul Treasury a 10 anni (TNX) e’ al 3,52%, il livello piu’ basso degli ultimi 40 anni. Il rendimento sul bond trentennale oggi ha raggiunto i minimi storici assoluti.

Per tutti i dettagli sui titoli che hanno movimentato la seduta odierna clicca su TITOLI CALDI, in INSIDER.