WALL ST. IN CALO, IN ROSSO I FINANZIARI (BOFA -10%)

20 Aprile 2009, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta in netto calo per gli indici azionari americani (controlla la performance in tempo reale). Gli operatori preferiscono intascare parte dei recenti guadagni dopo i forti rialzi delle ultime settimane. In evidenza in mattinata le trimestrali societarie, con Bank of America che ha battuto
le attese degli analisti, senza pero’ esaltare particolarmente gli investitori.

Il calendario economico prevede il rilascio di un solo dato macro, il Superindice di marzo, per cui e’ attesa una contrazione dello 0.2%. Numerosi aggiornamenti invece dal fronte societario, con i nuovi risultati societari all’attenzione degli investitori.

Bank of America ha fatto meglio de consensus, riportando un utile pari a $4.2 miliardi nel primo trimestre (dovuto principalmente alla vendita di titoli ad una banca cinese). Le perdite sono state bilanciate dai maggiori ricavi derivanti dall’acquisizione di Merrill Lynch lo scorso anno, troppo poco per permettere al titolo di estendere il rialzo degli ultimi giorni.

A cedere terreno e’ anche Citigroup, che risente dei commenti negativi di Goldman Sachs sulle nuove perdite fiscali. Male le societa’ di carte di credito Capital One e American Express: la Casa Bianca ha annunciato che saranno presto adottate della azioni per limitare i rischi nel settore, che andranno anche a valutare gli abusi commessi negli utli mesi.

La casa farmaceutica Eli Lilly ha registrato un incremento del 23% dei profitti, il produttore di giovattoli Hasbro ha invece riportato un calo del 47% degli utili. Subito dopo la chiusura delle Borse saranno i giganti dell’hi-tech IBM e Texas Instruments a diffondere i risultati trimestrali.

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Sul fronte M&A, i riflettori tornano ad illuminare Sun Microsystems che, dopo aver rotto le trattative con IBM nei giorni scorsi, ha raggiunto un accordo
con Oracle per essere acquistata ad una cifra di $5.6 miliardi, pari ad un premium del 42% rispetto alla chiusura di venerdi’.

Il colosso delle bibite PepsiCo ha annunciato di essere interessato all’acquisto di Pepsi Bottling e PepsiAmericas, di cui e’ gia’ azionista: l’offerta equivale ad un corrispettivo di $6 miliardi (+17% rispetto all’ultima chiusura).

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in netto ribasso il greggio. I futures con consegna maggio cedono $3.54 a $46.79 al barile. Sul valutario, in flessione l’euro nei confronti del dollaro a quota 1.2967. Sale l’oro a quota $878.00 l’oncia (+$10.10). Avanzano i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 2.8770%.