WALL ST. IN CALO, DUBBI SU STAGIONE TRIMESTRALI

7 Luglio 2009, di Redazione Wall Street Italia

Partenza debole per i listini azionari americani, appesantiti dalle preoccupazioni che la stagione delle trimestrali non riuscira’ ad incrementare la fiducia degli investitori, necessaria per allungare il rally iniziato i primi di marzo. Questo ha messo in secondo piano l’avvio ben intonato dei produttori di materie prime e delle aziende di hi-tech.

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Discover Financial Services scivola del 7% dopo che la societa’ di carte di credito ha annunciato che mettera’ sul mercato $500 milioni di titoli. In denaro invece Anadarko Petroleum e Freeport-McMoRan Copper & Gold, che guidano i rialzi nel settore energetico e minerario, dopo che i prezzi del greggio hanno interrotto, anche se solo temporaneamente, una serie negativa di quattro giorni, mentre oro e rame continuano a tentare di rimbalzare.

“Gli investitori stanno anticipando l’inizio della stagione delle trimestrali e c’e’ molta incertezza”, osserva Kevin Beadles, managing director di Wedbush Morgan Securities. Ad aprire le danze sara’ Alcoa. Gli analisti prevedono che gli utili delle societa’ componenti l’S&P 500 cedano circa il 34% in media nel secondo trimestre e che calino del 21% nel periodo compreso tra luglio e settembre, prima di affondare del 60% negli ultimi tre mesi dell’anno, stando ai dati raccolti da Bloomberg.

Intel sale di oltre il 2% e Marvell Technology di circa il 5% dopo che Merrill Lynch ha promosso i titoli a Buy, in una nota positiva per l’intero settore, di cui ha alzato le stime per le vendite nel 2010. Il produttore di tecnologia robotica Hansen Medical crolla del 35% dopo aver lanciato un warning sul fatturato. Intanto Lear, produttrice di componenti per auto, ha ufficialmente portato i libri in tribunale.

Sempre in ambito di notizie societarie, il produttore di aerei Boeing ha annunciato che versera’ $580 milioni in contanti per lo stabilimento della Carolina del Sud dove viene costruito il tanto atteso jet di punta della societa’, il Boeing 787 Dreamliner.

Intanto gli operatori hanno incominciato a interrogarsi sull’eventualita’ che il governo decida di mettere a punto un secondo pacchetto di misure di rilancio economico e sulla direzione che i prezzi del greggio prenderanno.

Durante una conferenza tenuta a Singapore, Laura D’Andrea Tyson, consulente del presidente Barack Obama, ha detto che potrebbe essere messa a punto una seconda serie di misure di rilancio, che prevederanno pero’ un esborso economico inferiore alla serie precedente e che si concentraranno sugli investimenti nelle infrastrutture. Un’asta da $35 miliardi di titoli a tre anni e’ l’evento piu’ rilevante previsto nell’agenda economica odierna.

Mercoledi segnera’ inoltre il primo giorno del summit del G-8, cui il mercato guardera’ con grande attenzione per sapere cosa diranno i leader dei Paesi industrializzati, in particolare Obama, sullo stato di salute dell’economia.

Anche oggi i prezzi del petrolio polarizzeranno l’attenzione del mercato. La Commissione di Scambio dei Futures sulle Commodity sta preparando delle normative volte a porre un limite alle speculazioni, dopo che Merrill Lynch ha alzato le stime sui prezzi del petrolio per quest’anno, cosi’ come per il prossimo. Barclays intanto ha tagliato il prezzo obiettivo dei giganti del petrolio Chevron e ConocoPhilips, alzando invece al contempo quello di Exxon Mobil e Murphy Oil.

Nel comparto energetico i futures con consegna agosto virano in rosso, cedendo $0.42 a $63.63 al barile. Sul valutario, l’euro scambia in progresso nei confronti del dollaro, attestandosi a quota 1.3987. Guadagna terreno l’oro, a $927.00 (+$2.70) l’oncia. In lieve contrazione i prezzi dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul benchmark decennale e’ salito al 3.5100% dal 3.5060% di lunedi’.