WALL ST: IL PETROLIO TIENE I MERCATI SOTTO PRESSIONE

di Redazione Wall Street Italia
29 Agosto 2005 16:00

Avvio di seduta negativo per i mercati americani, su cui si fanno sempre piu’ pesanti le pressioni eservcitate dal petrolio. Il Dow Jones cede lo 0.12% a 10384, l’S&P500 lo 0.13% a 1203 e il Nasdaq lo 0.11% a 2118.

Sui mercati pesa il nuovo aumento del petrolio, che ha superato anche la soglia dei $70 al barile. A spingere il greggio sono le preoccupazioni sugli effetti dell’uragano Katrina, che potrebbe presto colpire gli impianti petroliferi nel Golfo del Messico.

Nell’area si concentrqa circa il 30% della produzione petrolifera Usa. Dopo aver raggiunto il massimo storico di $70.80 al barile, il prezzo del greggio in questo momento guadagna $2.72 a quota $68.85.

Negativi anche gli effetti delle parole di Alan Greenspan. Il n.1 della Fed sabato ha dichiarato che i prezzi delle case scenderanno quando il boom del settore “inevitabilmente” rallentera’.

Sul fronte societario, il colosso retail Wal-Mart stima che ad agosto le vendite comparate sono salite del 3.3% su base annua, vicino alla fascia bassa del range previsto (3%-5%).

Intanto procedono le operazioni di takeoevr. La societa” di software NDCHealth (NDC) ha annunciato che sara’ acquisita dalla rivale Per-Se Technologies in un’operazione valutata almeno $1 miliardo.

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Sugli altri mercati, sono in rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.15% contro il 4.19% della chiusura di venerdi’. L’oro guadagna $1.1 a $443.2 all’oncia e l’euro viene scambiato a 1.2294 contro il dollaro.