WALL ST: IL DOW JONES TORNA SOTTO QUOTA 8.000

19 Febbraio 2003, di Redazione Wall Street Italia

Dopo due sedute di ghiotti guadagni, i mercati americani tornano a cedere terreno.

Il Dow Jones, che aveva faticosamente riconquistato e superato la soglia psicologica degli 8.000 punti, riscende ben al di sotto di tale livello. Stessa sorte per il Nasdaq, che sfonda nuovamente al ribasso il livello di chiusura del 31 dicembre (1.335,51), che ieri aveva ripassato per la prima volta dal 29 gennaio scorso.

Molto bassi anche oggi, i volumi di scambio.

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A pesare sul mercato, la rinnovata preoccupazione di un conflitto in Iraq dopo la notizia che i servizi segreti americani e inglesi starebbero seguendo tre navi da carico che potrebbero trasportare armi irachene di distruzione di massa . Si tratta di imbarcazioni con una stazza lorda da 35-40 mila tonnellate, in mare da tre mesi. Secondo fonti autorevoli del trasporto marittimo, citate dal quotidiano britannico «The Independent», le navi avrebbero mantenuto un costante silenzio radio, in aperta violazione delle leggi marittime internazionali.

E intanto, sul fronte terrorismo, Tom Ridge , capo della sicurezza nazionale degli Usa, ha detto ai cittadini americani di tenersi pronti a un possibile attacco, “dal momento che non si e’ sempre capaci di prevedere nuovi atti terroristici.”

“Gli investitori sul lungo termine non sembrano ancora intenzionati a lanciarsi agli acquisti – ha commentato Paul Cherney, analista di mercato per S&P Marketscope – questa e’ la situazione del mercato e rimarra’ tale finche’ non ci sara’ una risoluzione dell’affaire Iraq”.

IL FRONTE MACROECONOMICO

Buoni, ma non troppo considerati, i numeri sul settore edilizio comunicati prima dell’avvio. I nuovi cantieri edili di gennaio (+0,2% a 1,850 milioni di unita’) sono saliti piu’ del previsto al livello piu’ alto dal 1986. Tuttavia bisogna segnalare che i nuovi permessi di costruzione (-5,6% a quota 1,781 milioni) hanno invece deluso le aspettative, mettendo in dubbio il trend futuro del settore. In ogni caso, questo mercato si conferma ancora uno dei piu’ forti dell’economia, ma cio’ non e’ una novita’ per gli investitori.

“I nuovi cantieri edili e i permessi di lavoro non sono stati poi cosi’ lontani dalle previsioni degli analisti da poter avere un grande impatto sul mercato” ha dichiarato Kenneth Tower, chief strategist per CyberTrader Inc. Secondo l’esperto i mercati oggi si prenderanno una naturale pausa di riflessione per digerire i guadagni recenti.

“I nuovi cantieri si sono rivelati migliori delle attese ma non hanno colpito gran che gli investitori – ha fatto eco Bill Strazzullo, market strategist per State Street Corp – secondo la mia opinione le questioni geopolitiche continuano comunque a fare il bello e il cattivo tempo sul mercato.”

LE NOTIZIE SOCIETARIE

Misti gli spunti odierni.

Riflettori puntati sui semiconduttori (SOX) dopo che la banca d’affari Morgan Stanley ha alzato il rating sul comparto da In-Line a Attractive. Alla base della decisione, la convinzione che negli ultimi mesi il rapporto rischi benefici sia diventato piu’ attraente. La banca si aspetta che i titoli del comparto riusciranno a sovraperformare il mercato nei prossimi 12-18 mesi. Tra le singole societa’, il broker ha alzato il giudizio da Equal-weight a Overweight per Intel (INTC – Nasdaq), Texas Instruments (TXN – Nyse) e Xilinx (XLNX – Nasdaq). Questi titoli guadagnano, tuttavia il comparto e’ in leggero ribasso in quanto da una parte sconta i forti rialzi delle ultime due sedute, e dall’altra soffre i risultati poco confortanti del book-to-bill.
Tra i titoli del settore, molto bene Micron Technology (MU – Nyse) dopo aver annunciato la prossima riduzione della forza lavoro di circa il 10%.

Notizie a toni chiaroscuri anche per il comparto wireless (YLS). La banca d’affari Credit Suisse ne ha alzato il giudizio da ‘underweight’ a ‘market weight’, tuttavia arrivano indicazioni negative da Motorola (MOT – Nyse), Qwest Communication International (Q – Nyse) e Nokia (NOK – Nyse). MOT ha espresso preoccupazione per un possibile nuovo calo dei prezzi e per la competizione della Cina. NOK cede sulla scia di del downgrade sul rating e del taglio delle stime sul primo trimestre e sul 2003 da parte della banca d’affari Wachovia. Qwest ha conquistato un utile per la prima volta nella sua storia, tuttavia il fatturato e’ sceso per via della debole domanda di servizi di tlc.

In perdita anche il settore hardware (GHA) dopo i guadagni recenti e dopo un poco incoraggiante giudizio arrivato sul colosso dei Pc Dell (DELL – Nasdaq). La banca d’affari Goldman Sachs ne ha iniziato la copertura con un rating “In-Line”. La banca ritiene che il titolo non presenti grosse opportunita’ di rialzi, considerando le incertezze geopolitiche e il piu’ lento periodo stagionale del mercato dei pc e, in generale, di quello tecnologico.

Performance al ribasso anche per il comparto retail (RLX) dopo la notizia che il maltempo ha inciso negativamente sulle vendite del lungo weekend.

Tra i titoli in guadagno, segnaliamo invece la blue chip e colosso dei macchinari industriali Caterpillar (CAT – Nyse) dopo che la banca d’affari UBS Warburg ne ha alzato il rating da Neutral a Buy. La banca ritiene che il 2003 potrebbe essere l’anno della svolta per la domanda domestica di investimenti in conto capitale non tecnologici.

Seduta brillante anche per il gruppo biotech Imclone (IMCL – Nasdaq) sulla scia di voci di una possibile approvazione del farmaco Erbitux da parte dell’ autorita’ europea in materia sanitaria. Il comparto (BTK) invece e’ in rosso.

Da segnalare

Wachovia (WB – Nyse): come anticipato nei giorni scorsi, il gruppo finanziario ha oggi annunciato la conclusione dell’accordo per l’acquisto del personale di vendita della banca d’affari Prudential Financial. L’operazione fornirebbe a Wachovia 4.400 broker aggiuntivi, che raggiungerebbero un numero complessivo di 13.000 unita’. I termini finanziari della trattativa non sono stati resi noti. WB e’ in rosso.

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