WALL ST: I FUTURE NON RIESCONO A RISALIRE LA CHINA

19 Giugno 2002, di Redazione Wall Street Italia

A un’ora dall’inizio delle contrattazioni a Wall Street, i future sugli indici Usa non riescono a risalire la china e proseguono in forte calo.

Alle 14:30 (le 8:30 ora di New York), il contratto future sull’indice S&P 500 perde 15 punti (-1,43%).

Il contratto sull’indice Nasdaq cede 41,50 punti (-3,53%).

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in ribasso di 130 punti (-1,33%).

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi in calo a 100,21 e rendimenti in rialzo al 4,79%.

Pesa l’ondata di vendite sui titoli high-tech dopo i gli allarmi lanciati dal produttore di pc Apple Computer (AAPL – Nasdaq), dall’azienda di semiconduttori AMD (AMD – Nyse) e dalla societa’ specializzata nelle fibre ottiche Ciena (CIEN – Nasdaq).

Tiene il titolo del colosso del software Oracle (ORCL – Nasdaq) che sempre martedi’ ha registrato una trimestrale migliore delle stime.

Occhi puntati sui finanziari nel giorno in cui escono gli utili di Morgan Stanley e Bear Stearns. Le trimestrali delle banche d’affari sono particolarmente importanti perche’ offrono un’indicazione dei tagli alla forza lavoro che queste societa’ opereranno nei prossimi mesi. Secondo uno studio di Salomon Smith Barney, a causa della forte diminuzione delle operazioni di fusione e acquisizione, le banche d’affari Usa saranno costrette ad annunciare presto una nuova ondata di licenziamenti.

Pesa anche l’intensificarsi delle tensioni in Medioriente. Dopo l’ennesimo attentato suicida, avvenuto martedi’ a Gerusalemme, Israele ha annunciato che tornera’ ad occupare territori palestinesi.

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