WALL ST: FUTURES IN RIALZO NEL SEGNO DI GREENSPAN

13 Febbraio 2001, di Redazione Wall Street Italia

A pochi minuti dall’apertura delle contrattazioni a New York, i mercati guardano fiduciosi verso Washington, dove tra meno di un’ora il presidente della Federal Reserve, Alan Greenspan, parlera’ di fronte alla commissione bancaria del Senato americano.

L’attesa del mercato si rispecchia nell’andamento dei futures che mantengono le posizioni in territorio positivo.

Alle 15:15 (le 9:15 ora di New York) il contratto futures sull’indice S&P 500 e’ in rialzo di 2,80 punti (+0,21%).

Il contratto sull’indice Nasdaq e’ in rialzo di 26,50 punti (+1,15%).

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in rialzo di 13 punti (+0,12%).

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi a $997,2 e rendimenti al 5,04%.

Dopo la reazione composta, avuta immediatamente dopo la diffusione del dato, adesso i futures hanno spiegato le vele, trainati al rialzo dal contratto sul Nasdaq, che in mattinata era stato il piu’ incerto.

Evidentemente il mercato ha interpretato la crescita oltre le previsioni delle vendite al dettaglio in gennaio come un segnale di ripresa della fiducia dei consumatori.

E proprio la fiducia dei consumatori, sara’ uno dei punti che probabilmente tocchera’ il presidente della Fed, Alan Greenspan, nel suo intervento di oggi al Senato.

“Greenspan sta combattendo una guerra psicologica – commenta Joe Liro, analista di Stone & McCarthy Research Associates – deve ricostruire sia la fiducia dei consumatori che quella del mercato. Per questo penso che nel suo discorso al Senato sara’ franco”.

Per gli investitori che sperano in un ulteriore taglio dei tassi USA prima della riunione ufficiale di politica monetaria della Fed il 20 marzo, l’incontro di oggi potrebbe essere chiave.

“Greenspan ha intrapreso la strada giusta – dice John Ryding, economista di Bear Stearns – il mercato si aspetta un taglio dei tassi e il governatore non dira’ niente che possa far pensare il contrario”.

Resta un potenziale punto di svolta: se cioe’ Greenspan indica che il peggio per l’economia americana e’ passato.

Questo di fatto renderebbe meno realistica la possibilita’ di ulteriori, forti tagli ai tassi. Ma darebbe di nuovo fiducia agli investitori per quanto riguarda le prospettive degli utili aziendali nei mesi a venire.