WALL ST: FUTURE IN PICCHIATA, NASDAQ -2,7%

14 Giugno 2002, di Redazione Wall Street Italia

A mezzora dall’inizio delle contrattazioni a Wall Street, i future
sugli indici USA continuano a cedere terreno.

Alle 15:00 (le 9:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P 500 perde 13,50 punti (-1,29%).

Il contratto sull’indice Nasdaq è in ribasso di 30 punti (-2,73%)

Il contratto sull’indice Dow Jones cede 120 punti (-1,26%).

Sul mercato obbligazionario, l’ultima emissione del titolo del Tesoro USA a 10 anni fa registrare prezzi in calo a 100,09 e rendimenti in rialzo al 4,84%.

A deprimere i mercati, le preoccupazioni sugli utili societari dopo una serie di notizie sconfortanti sulle vendite e numerose bocciature arrivate dalle banche d’affari, nonche’ l’allarme sul fronte geopolitico, dopo l’attentato contro il consolato americano a Karachi (Pakistan).

Venendo in particolare al fronte societario, nell’occhio del ciclone il settore della telefonia mobile sul quale si sono scagliati i giudizi negativi delle banche d’affari Merrill Lynch – che ha ridotto il comparto a’ ‘reduce/sell’, J.P. Morgan – che ha diminuito il rating sull’industria a ‘market perform’ e Morgan Stanley – che ha colpito in particolare la societa’ di wireless Sprint PCS dopo che questa ha ridotto le stime sugli abbonamenti.

Nuovi allarmi sulle vendite lanciati inoltre dal colosso del software
Adobe Systems (ADBE – Nasdaq)- che ha ricevuto prontamente le note negative di USB Piper Jaffray e Salomon Smith Barney – e dalla societa’ di telefonia Sprint (FON – Nyse).

Ma le bocciature delle banche d’affari non finiscono qui e gli allarmi lanciati dalle societa’ determinano i giudizii negativi dei broker sulle aziende dello stesso settore:
colpito infatti il colosso dei prodotti e servizi per le telecomunicazioni Qualcomm
(QCOM – Nasdaq), che ha ricevuto un downgrade a ‘market perform’ dalla banca d’affari Deusche Securities dopo le dichiarazioni di Sprint PCS. Bastonate anche le societa’ di fibre ottiche e infrastrutture per Internet Ciena (CIEN – Nasdaq) e Juniper (JNPR – Nasdaq) che hanno visto ridurre al ribasso le stime sui risultati da JP Morgan sulla scia dell’allarme vednite lanciato giovedi’ dal colosso della telefonia JP Morgan Lucent (LU – Nyse).

Sul fronte macroeconomico

Si e’ rivelato in linea con le attese il dato sulle scorte di magazzino relative al mese di aprile, che hanno raggiunto il livello piu’ basso dal 1999.

Alle 15:15 (le 9:15 ora di New York) atteso il dato sulla produzione industriale di maggio.

Alle 15:45 (le 9:45 ora di New York) attesa la fiducia dei consumatori (Michighan), dato preliminare di giugno.

Per avere tutti i dettagli clicca su WSI PRE-BORSA, in INSIDER. Abbonati subito!

Verificare le quotazioni dei titoli in movimento nel preborsa aggiornate in tempo reale cliccando BOOK USA