WALL ST. FRENA PER TIMORI SUL MERCATO DEL LAVORO

4 Novembre 2003, di Redazione Wall Street Italia

La corsa di lunedi’, con tutti gli indici in forte crescita e ai massimi dell’anno, è già un ricordo per Wall Street. Al termine di una giornata di scambi segnata da prese di profitto, la Borsa di New York ha visto l’ indice Dow Jones cedere lo 0,20% a 9.838,83 punti, lo S&P 500 lo 0,54% a 1.053,25 punti e il Nasdaq lo 0,49% a 1.957,97 punti.

A frenare l’ardore mostrato nella precedente tornata di contrattazioni, lo spettro di una ripresa economica senza occupazione nonostante la crescita del Pil al 7,2% nel terzo trimestre dell’anno.

In attesa di verificare – con i dati sull’occupazione in uscita il prossimo venerdì – se il mercato del lavoro sarà in grado di risalire dalle secche degli ultimi mesi, la Borsa ha scontato il consueto sondaggio dell’agenzia di collocamento Challenger, Gray & Christmas, la quale ha rilevato, per il mese di ottobre, un forte aumento degli annunci di tagli di personale da parte delle aziende statunitensi (vedi Live News precedenti).

A fine giornata, male è andata per la compagnia di intermediazione assicurativa Aon, in calo del 5,2% dopo avere annunciato utili in flessione del 10% nel trimestre, mentre Time Warner ha ceduto lo 0,45% e Gucci l’1,2%. Positiva, la seduta nel settore hi-tech di Novell, salita del 21% sulla scia dell’annuncio che Ibm investirà 50 milioni di dollari nel gruppo (il titolo era stato segnalato molto prima dell’apertura di Wall Street nella rubrica Rumors di WSI, riservata agli abbonati a INSIDER).

Bene anche il produttore di rasoi Gillette, che ha guadagnato il 5% dopo aver diffuso una trimestrale superiore alle attese. In crescita, infine, Eastman Kodak e Tyco. La prima è avanzata dello 0,4%, mentre la conglomerata industriale ha guadagnato il 7% in seguito alla ristrutturazione aziendale iniziata nei mesi scorsi e che ha portato all’ultimo annuncio di tagli per ulteriori 7.200 posti di lavoro.