WALL ST: FIDUCIA CONSUMATORI DELUDE INDICI

28 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Il Dow frena parzialmente i ribassi, mentre sul Nasdaq pesano Inktomi Corporation (INKT – Nasdaq) e Palm Inc (PALM – Nasdaq).

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Ritorna la preoccupazione tra gli investitori dopo la diffusione dell’indice che misura la fiducia dei consumatori americani, sceso in agosto a quota 114,3.

Un sondaggio condotto dal canale televisivo CNBC insieme all’agenzia di stampa Dow Jones mostra che gli economisti intervistati si attendevano un calo contenuto a 115,8.
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USA: FIDUCIA CONSUMATORI SCENDE A 114,3 IN AGOSTO

Il settore high tech sconta inoltre la pressione che caratterizza il titolo del colosso informatico Sun Microsystems (SUNW – Nasdaq) dopo che la banca d’affari Goldman Sachs ha ribassato le stime su utili e fatturato per il terzo trimestre dell’anno.

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UTILI: GOLDMAN TAGLIA STIME PER SUN MICRO

A incidere in negativo sul clima anche Flooz.com, il sito Internet che offre certificati validi per acquisti presso una serie di negozi online, che ha cessato le operazioni e ha dichiarato bancarotta.
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INTERNET: FLOOZ.COM DICHIARA BANCAROTTA

Una buona notizia e’ pero’ giunta da Texas Instruments Inc (TXN – Nyse), primo produttore al mondo di semiconduttori per telefoni cellulari, che ha dichiarato che le proprie scorte sono diminuite, mentre la domanda sta migliorando.

Alcuni pazienti malati di cancro insieme alle loro famiglie hanno avviato una causa legale contro il colosso farmaceutico Eli Lilly (LLY – Nyse), accusato di non aver comunicato in tempo alle autorita’ federali che un farmacista di Kansan City vendeva dosi diluite di un farmaco essenziale per la chemioterapia.

Non aiuta Citigroup (C – Nyse), il primo gruppo finanziario al mondo e una delle trenta blue chip del Dow Jones, che ha annunciato l’acquisto del 50% di Nikko Securities, espandendo cosi’ la sua presenza sul mercato giapponese.

L’operazione, di cui non sono stati resi noti i dettagli finanziari, fa nascere una nuova entita’ responsabile di una gestione patrimoniale di circa 7.000 miliardi di yen ($58,3 miliardi).