WALL ST FIACCA A META’ SEDUTA IL LAVORO NON ECCITA

7 Novembre 2003, di Redazione Wall Street Italia

A meta’ giornata gli indici azionari americani sono ancora fiacchi, incapaci di prendere lo slancio sulle notizie brillanti dal mercato del lavoro.

Il Dow Jones cede lo 0,07% a 9849 punti, l’S&P500 arretra dello 0,11% a 1056 punti e il Nasdaq, meglio, e’ in progresso dello 0,26% a quota 1981.

L’atteso rapporto sull’occupazione di ottobre ha definitivamente sancito che l’economia americana procede con decisione sulla via della ripresa. Il numero dei posti di lavoro creati il mese scorso ha superato di gran lunga le aspettative piu’ ottimistiche: l’incremento e’ stato di 126 mila unita’, quasi il doppio del livello atteso dagli economisti di Wall Street (+65 mila). Il tasso di disoccupazione e’ sceso al 6% dal 6,1% di settembre. Ma la corsa ininterrotta dei listini degli ultimi sette mesi ha indotto molti operatori ad assumere un atteggiamento piu’ cauto, e incassare parte dei profitti anche in vista di un eventuale intervento della Fed sui tassi d’interesse.

Sul fronte societario, guidano i guadagni del Dow Jones McDonald’s, spinta dalle vendite positive di ottobre, e Altria, aggiunta alla Focus List di Merrill Lynch. Tra i titoli in calo, i finanziari American Express, Citigroup e J.P. Morgan. Cedono inoltre terreno Caterpillar e Hewlett-Packard.

I titoli di Stato stanno reagendo piuttosto bene al dato sull’occupazione. Dopo un primo impatto negativo, che ha spinto il rendimento sul Treasury a 10 anni al 4,485%, lo yield sul decennale e’ ora sceso al 4,450%. Diametralmente opposta la reazione del dollaro, che dopo una prima fase di apprezzamento, sta ora cedendo terreno nei confronti di euro (1,1519) e yen (109,25). Uleriore ribaltamento di fronti anche sul mercato dell’oro, che segna +1,60 a $381,50 all’oncia (prezzo spot), mentre il prezzo del petrolio ha proseguito al rialzo, a quota $30,77 (da Target News, in tempo reale per gli abbonati a INSIDER).