WALL ST CHIUDE PESANTE, DOW GIU’ DI 210 PUNTI

16 Gennaio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Giornata negativa per Wall Street, che ha perso terreno sulla scia di bilanci societari negativi e di dati economici che non fanno intravedere una ripresa veloce.

Sugli indici Usa ha pesato la decisione del colosso dei chip Intel (INTC -Nasdaq) di tagliare gli investimenti del 25% nel corso di quest’anno. La notizia ha inferto un duro colpo al mercato, con gli investitori sempre piu’ scettici sulla ripresa dei profitti societari.

Il settore high tech ha indossato la maglia nera della seduta, seguito dai finanziari, depressi dalle perdite di bilancio registrate dalla banca d’affari Jp Morgan (JPM – Nasdaq), che ha accusato l’esposizione su Enron e sull’Argentina. Male i petroliferi, che scendono dopo i progressi registrati nella seduta di martedi’.

Il Nasdaq ha chiuso a 1.944,46 (-2,82%)
Il Dow Jones a 9.712,27 (-2,13%)
L’S&P 500 a 1.127,57 (-1,62%)

A deprimere il mercato e’ stato anche l’ennesimo calo della produzione industriale , che nel mese di dicembre ha registrato una flessione dello 0,1%, deludendo le stime degli analisti e riflettendo la stagnazione in cui versa l’economia.

La pubblicazione dei dati relativi all’ indice dei prezzi al consumo e alle scorte di magazzino non ha aiutato gli indici, essendo la lettura degli indicatori contrastante. Se infatti la diminuzione dell’indice dei prezzi al consumo lascia spazio a nuovi tagli ai tassi da parte della Federal Reserve, il quadro deflattivo mette in luce la recessione in cui stagna la congiuntura Usa.

Poca l’influenza del Beige Book . Tra l’altro il bollettino sullo stato di salute dell’economia non ha delineato un quadro confortante della congiuntura Usa, che pur con qualche segno di ripresa, non da’ sicurezze sui tempi.

Nel frattempo il settore high tech ha assistito alle perdite dei titoli delle societa’ informatiche Dell (DELL – Nasdaq) e Hewlett-Packard (HWP – Nyse). Male anche la societa’ di computer hardware SunMycrosystems (SUNW – Nasdaq) e il colosso di infrastrutture Internet Juniper Networks (JNPR – Nasdaq).

Il comparto Internet ha accolto negativamente le dichiarazioni diffuse dalla societa’ di aste online eBay (EBAY – Nasdaq), che, nonostante gli utili superiori alle stime, ha formulato previsioni poco ottimistiche sulle vendite. Hanno chiuso male il portale Internet Yahoo!(YHOO – Nasdaq) e il sito e-trade Amazon (AMZN – Nasdaq).

Sul Dow Jones hanno pesato i finanziari che accusano il colpo inferto dalla banca d’affari Jp Morgan. Il calo ha trainato al ribasso i titoli finanziari American Express (AXP – Nyse) e Citigroup (C -Nyse). Male i petroliferi, con Exxon Mobil (XOM – Nyse) e Bp Amoco (BP – Nyse). Il mercato ha scotato la notizia dello sgravio fiscale alle negoziazioni di titoli.

Occhi puntati sull’intero settore delle vendite al dettaglio, dopo la decisione dell’agenzia di rating Standard & Poor’s di delistare la societa’ di distribuzione Kmart (KM – Nyse) dall’indice S&P 500.

Prima delle contrattazioni sono stati pubblicati i risultati del gruppo di linee aeree AMR (AMR – Nyse), che controlla la compagnia aerea American Airlines, e della societa’ automobilistica General Motors (GM – Nyse), entrambi superiori alle aspettative.

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