WALL ST: AVVIO POSITIVO, INFLAZIONE SOTTO CONTROLLO

22 Febbraio 2006, di Redazione Wall Street Italia

Gli indici americani aprono la seduta in rialzo, spinti dal ritracciamento del greggio e dall’ultimo aggiornamento macro. Il Dow Jones e’ in progresso dello 0.39% a 11112, l’S&P500 dello 0.29% a 1286, il Nasdaq e’ fermo a 2263.

Nel mese di gennaio l’indice dei prezzi al consumo ha registrato un balzo dello 0.7%, spinto dall’aumento delle componenti energetiche, alimentari ed immobiliari. La crescita e’ stata maggiore rispetto alle attese, che erano per un progresso dello 0.5%. Tuttavia, gli operatori hanno sembrato apprezzare il livello della versione “core”, pari a +0.2%, in llinea con le attese degli economisti.

Dopo il rilascio delle minute del Fomc e in seguito alle dichiarazioni del neo presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, l’inflazione continua a rivestire un ruolo di primaria importanza nel trading. Ulteriori rialzi ai tassi d’interesse sembrano essere necessari per contenere le pressioni inflazionistiche; restano i dubbi sulla lunghezza del ciclo rialzista operato dalla Banca Centrale e i timori di un innalzamento del costo del denaro che possa arrecare danno all’economia.

Buone notizie arrivano dal comparto energetico. Dopo il forte rally di martedi’, innescato dagli attacchi alle compagnie petrolifere in Nigeria, il petrolio sta arretrando: al momento i contratti futures con scadenza aprile, da oggi quelli di riferimento, vengono scambiati a quota $62.00 al barile, in calo di 74 centesimi. Ricordiamo che il dato settimanale sulle scorte non verra’ rilasciato oggi, come di consueto, ma domani, a causa dello stop per la ricorrenza del Presidents’Day.

Tra le notizie societarie, in evidenza Intel, in ribasso di quasi due punti percentuali dopo aver ricevuto un downgrade a Sell da parte del gruppo finanziario ThinkEquity emesso in relazione al preoccupante livello delle scorte.

Sotto i riflettori il sito Internet cinese Baidu.com, schizzato di oltre il 20% sulla scia dei risultati finanziari, superiori alle attese degli analisti. In calo il colosso informatico Dell per aver posticipato l’incontro con gli analisti da aprile a settembre.

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Sugli altri mercati, in lieve rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.54%. Cede terreno l’oro, al momento in ribasso di $3.80 a $552.80 all’oncia. Sul valutario, infine, l’euro e’ in calo rispetto al dollaro e viene scambiato a quota 1.1886.