WALL ST: AVVIO DI SEDUTA DEBOLE PER I LISTINI USA

3 Febbraio 2005, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta debole per i mercati americani, condizionati dalle notizie deludenti sugli utili societari e dai dati economici contrastanti. Il Dow Jones cede lo 0.16% a 10580, l’S&P500 lo 0.23% a 1190 e il Nasdaq lo 0.42% 2066.

Le maggiori pressioni sui mercati americani arrivano dalle cattive notizie sugli utili societari. Il colosso e-commerce Amazon.com nell’after hour di mercoledi’ ha pubblicato utili nettamente inferiori alle attese degli analisti. Pesanti le vendite che si sono scatenate sul titolo. Buona, invece, la trimestrale di PepsiCo, mentre si sono rivelati in linea con le attese i risultati dell’operatore tv via cavo Comcast.

Ancora sotto i riflettori il settore telecom. Dopo la maxi-fusione annunciata tra SBC e AT&T, nell’industria si rincorrono le indiscrezioni di nuove operazioni di merger. Il Wall Street journal riporta che Qwest sarebbe in trattativa per l’acquisizione di MCI. Il prezzo dell’operazione, riporta l’articolo, si aggira intorno ai $6.3 miliardi. Interessata al takeover di MCI, inoltre, ci sarebbe anche il colosso della telefonia locale Verizon.

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A luci e ombre i dati economici diffusi in mattinata. Nel quarto trimestre 2004 la produttivita’ degli Stati uniti e’ salita dello 0.8%, in misura nettamente inferiore alle stime degli analisti (+1.8%). Migliore delle attese i dati dal mercato del lavoro. Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione la settimana scorsa sono scese di 9.000 unita’ a quota 316.000. Il consensus era per un dato di 330.000.

Ancora dal fronte economico, alle 16:00 ora italiana saranno pubblicati i numeri su ordini alle fabbriche e ISM Servizi. L’attenzione degli operatori, tuttavia, e’ concentrata sul rapporto sull’occupazione di gennaio. L’indicatore sara’ pubblicato venerdi’, prima dell’apertura delle borse.

La decisione della Federal Reserve di alzare di 25 punti base il costo del denaro al 2.50% non ha avuto effetti di rilievo sui mercati finanziari. La manovra, annunciata mercoledi’, era ampiamente attesa dagli operatori.

Sugli altri mercati, sono in ribasso i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.17% contro il 4.14% della chiusura di mercoledi’. L’oro e’ in ribasso di $6.3 a $416.8 all’oncia, il petrolio arretra di 32 centesimi a $46.37 e l’euro viene scambiato a 1.2954 contro il dollaro.