WALL ST: AVVIO DEBOLE, PESANO DATI MACRO E PETROLIO

di Redazione Wall Street Italia
1 Settembre 2005 16:13

Avvio di seduta debole per i mercati americani, alla luce dei dati economici rivelatisi leggermente inferiori alle attese del mercato e del recupero dei prezzi energetici. Il Dow Jones cede lo 0.16% a 10396, l’S&P500 lo 0.11% a 1207 e il Nasdaq e’ quasi invariato (-0.06%) a 2128.

Nel mese di luglio le spese al consumo negli Stati uniti sono salite dell’1%, in misura maggiore rispetto al reddito personale (+0.3%). Le attese degli analisti erano per un incremento rispettivamente dell’1% e dello 0.5%.

Il Dipartimento del Lavoro ha poi comunicato che nella settimana che si e’ conclusa il 27 agosto, le nuove richieste di assistenza sono aumentate di 3000 unita’ a quota 320.000. Il dato si e’ rivelato leggermente peggiore delle attese del mercato. Gli economisti si aspettavano in media un valore di 315.000.

Per quanto riguarda il comparto immobiliare, a luglio la spesa per le costruzioni negli Stati Uniti non e’ variata rispetto al mese precedente attestandosi ad un valore annualizzato di $1.099 miliardi. Il dato si e’ rivelato inferiore alle attese degli analisti che prevedevano in media un aumento dello 0.5%.
E’ risultato inferiore alle previsioni anche il dato sill’indice ISM manifatturiero che ad agosto e’ sceso a quota 53.6 punti contro un consensus di 57.

Intanto nel comparto energetico, il petrolio e’ in leggero rialzo sulle preoccupazioni relative alla quantita’ di output a causa dei danni arrecati agli impianti di raffinazione dall’uragano Katrina. In questo momento, il contratto future con scadenza ottobre e’ in rialzo di 11 centesimi a quota $69.05 al barile.

L’agenzia d’informazione Reuters ha riportato che alcune delle raffinerie che sono state colpite dall’uragano Katrina, riprenderanno la normale attivita’ entro una o al massimo due settimane. Per altre, invece, le operazioni di lavorazione potrebbero ricominciare tra diversi mesi.

Passando alla cronaca societaria, sotto i riflettori il gruppo farmaceutico Chiron dopo che Novartis ha avanzato un’offerta di $4.5 miliardi per l’acquisto delle restanti azioni dell’azienda.
L’attenzione degli investitori e’ puntata anche sulle societa’ retail in seguito alla comunicazione dei dati relative alle vendite comparate di agosto.

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Sugli altri mercati, sono in leggero ribasso i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.02% contro il 4.01% della chiusura di martedi’. L’oro e’ in rialzo a quota 444 all’oncia e l’euro viene scambiato a 1.2460 contro il dollaro.