WALL ST: APERTURA IN ROSSO, PESANO I TECNOLOGICI

1 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Le borse USA aprono compatte con segno meno, appesantite dalle cattive notizie arrivate da numerosi titoli tecnologici e insensibili ai dati su reddito personale e spese al consumo in gennaio superiori alle previsioni.

Ancora una volta e’ il Nasdaq a guidare le perdite, trascinato in basso dai ‘downgrade’ piovuti questa mattina su Microsoft e Broadcom, il ‘profit warning’ di 3Com e i licenziamenti di WorldCom e Corning.

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Il reddito personale negli Stati Uniti e’ aumentato dello 0,6% nel mese di gennaio, lievemente superiore alle aspettative del mercato (+0,5%).

Lo ha comunicato questa mattina il Dipartimento del Commercio Usa, secondo cui le spese al consumo in gennaio sono crescite dello 0,7%, contro un’aspettativa di +0,9%.

3Com, societa’ di attrezzature e dispositivi per le reti, ha ammesso nella tarda serata di ieri di non riuscire a rispettare le aspettative sugli utili per il trimestre in corso.

Microsoft ha visto le stime sul proprio fatturato e utili per l’anno fiscale 2001 abbassate dalla banca d’affari Lehman Brothers, in seguito alla riduzione delle previsioni di crescita per la vendita di personal computer e di piattaforme software.

Broadcom, colosso delle infrastrutture per telecomunicazioni, ha visto il proprio rating ridotto da “accumulate” a “neutral” dalla banca d’affari Merrill Lynch, a causa del deterioramento della domanda e di problemi con le scorte di magazzino. Merrill Lynch ha anche citato il ‘profit warning’ emesso mercoledi’ da 3Com, uno dei clienti piu’ importanti di Broadcom.

WorldCom, il secondo operatore telefonico a lunga distanza degli Stati Uniti, starebbe preparando il licenziamento di 6.000 dipendenti, circa il 7% della forza lavoro. La notizia proviene da fonti interne alla societa’.

Corning, societa’ che produce attrezzature per le reti a fibre ottiche, ha annunciato il prossimo taglio di 825 posti di lavoro in alcuni stabilimenti in Pennsylvania e New York. Corning ha tuttavia aggiunto che le attivita’ nel settore delle fibre ottiche non risentiranno dell’annuncio.