WALL ST: ANCORA BUY, QUARTA SEDUTA COL SEGNO +

9 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

I listini azionari americani sono risuciti ad archiviare la sessione in progresso, anche se al di sotto dei migliori livelli giornalieri. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0.53% a 9547, l’S&P500 lo 0.78% a 1033, il Nasdaq e’ avanzato dell’1.11% a 2060. Gli indici si sono cosi’ spinti al rialzo per la quarta seduta consecutiva dopo che il rapporto della Federal Reserve ha mostrato una stabilizzazione dell’attivita economica statunitense, nonostante i persistenti problemi all’interno del mercato del lavoro e la debole spesa dei consumatori.

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La mattinata si era gia’ aperta nel segno degli acquisti, concentrati principalmente sui titoli industriali, tra cui General Electric, Boeing e Caterpillar, sulla scia dei recenti commenti positivi degli analisti e sul rally dei prezzi delle commodities.

In denaro anche un gruppo nutrito di titoli del settore finanziario, dopo alcune promozioni chiave da parte di diverse banche d’investimento. Tra questi quello di Citigroup su Mastercard e Capital One Financial. Nel frattempo JP Morgan ha rivisto al rialzo il rating di Morgan Stanley, mentre gli analisti di Barclays hanno promosso i titoli di Blackstone Group.

Tra le singole performance, sorprendente quella di Vivus, che fa un balzo di oltre il 70% dopo che i test hanno mostrato come i pazienti sottoposti al trattamento contro l’obesita’, il Qnexa, abbiano perso in media il 14.7% del loro peso. EBay chiude in rialzo del 4% circa dopo che Sanford C. Bernstein & Co. ha reso noto che il business delle asta online e’ giunto ad un punto di svolta.

Restando nel comparto hi-tech, vendite sul colosso informatico Apple, in seguito alla conferenza svoltati a San Francisco, in cui sono stati presenti i prodotti ed i servizi multimediali di nuova generazione. L’evento ha rappresentato anche il ritorno sulla scena del CEO Steve Jobs (ancora visibilmente magro dopo il trapianto di fegato ricevuto ad inizio anno), ma il fatto non sembra aver entusiasmato piu’ di tanto gli investitori, che hanno anzi venduto l’azione. In denaro invece il gigante Internet Google, forte della presentazione preparata per gli investitori sulla ricerca e la monetizzazione.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico continua ad avanzare il greggio. I futures con consegna ottobre hanno guadagnato $0.21 a $71.31 al barile. Sul valutario, l’euro si rafforza ancora nei confronti del dollaro a quota $1.4553. Si prende una pausa l’oro, riportandosi sotto quota $1000. I futures con consegna dicembre hanno chiuso in calo di $2.70 a $997.10. In flessione i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.4790% dal 3.4690% di martedi’.