WALL ST: ALTRA SETTIMANA POSITIVA, RIALZO OLTRE 1%

5 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

Il mercato azionario americano ha archiviato la settimana con rialzi sostenuti, dopo che il rapporto mensile sul lavoro ha dipinto uno scenario meno grave del previsto per la situazione occupazionale americana.

Anche le materie prime hanno guadagnato terreno, mentre i Treasuries hanno accusato un deprezzamento e il dollaro ha lasciato sul campo lo 0.1% dopo aver toccato punte al rialzo di +0.4%. Il Dow e’ avanzato dell’1.17% a quota 10566.12, l’S&P dell’1.4% a 1138.68 punti, mentre il Nasdaq dell’1.48% in area 2326.35. Per il paniere allargato si e’ trattato della sesta seduta di guadagni consecutiva. L’indice delle blue chip ha chiuso la settimana in rialzo di 2.3 punti percentuali, l’S&P del 3.1%, mentre il Nasdaq dell’1.5%.

Sul Dow Jones si sono messi in mostra Alcoa (+3.5%) e Boeing (+3.7%), favorite dalle cifre relative alla situazione occupazionale degli Stati Unit. In febbraio le aziende a stelle strisce hanno creato 1.000 posti di lavoro nel settore manifatturiero.

Il principale catalizzatore di giornata, come atteso, e’ stato il rapporto che il governo pubblica mensilmente sullo stato di salute del mercato del lavoro. Il tasso di disoccupazione fermo al 9.7% e la perdita di 36.000 posti sono in entrambi i casi risultati migliori delle attese, offrendo un ulteriore segnale di ripresa economica.

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“Il report odierno sull’occupazione e’ stata una grande vittoria”, ha dichiarato in una nota ai clienti Dan Greenhaus, chief economic strategist di Miller Tabak & Co. “Dimostra che il mercato del lavoro e’ in miglioramento nonostante i fattori negativi come il maltempo”.

Dall’anno scorso, quando tocco’ i minimi di 12 anni, l’S&P 500 ha messo a segno un rally del 68%, con l’economia che e’ tornata a crescere dopo un anno di contrazione.

A guidare i rialzi sono stati i finanziari (+140% nello stesso arco di tempo), molto positivi anche quest’oggi, mentre le societa’ legate ai consumi e le aziende industriali hanno quasi raddoppiato il loro valore. Tali guadagni hanno permesso di limitare al 28% il calo subito dal paniere allargato dai picchi record del 2007.

Anche le altre Borse mondiali sono per lo piu’ riuscite a chiudere in positivo, mentre continua la saga del debito ellenico, con il ministro delle Finanze tedesco Rainer Bruederle che ha avvertito che la principale economia della zona euro “non ha intenzione di dare un centesimo” alla Grecia.

Sul fronte societario, Apple ha annunciato che l’iPad in versione Wi-Fi arrivera’ nei negozi americani sabato 3 aprile, mentre per la versione Wi-FI 3G bisognera’ aspettare la fine del mese. Sempre a fine aprile il dispositivo multimediale multifunzionale sara’ disponibile anche in Australia, Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Spagna, Svizzera e Gran Bretagna.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico le quotazioni del greggio chiudono in rialzo. Dopo aver superato quota $82 per la prima volta in sette settimane, i futures con consegna aprile hanno guadagnato $1.29 attestandosi a quota $81.50 al barile. In settimana i contratti sull’oro nero hanno guadagnato oltre due punti percentuali.

Sul valutario la moneta unica e’ avanzata dello 0.32% attestandosi a quota $1.3624. Dopo essere stato messo sotto pressione immediatamente dopo la pubblicazione del report, l’oro si e’ presto riportatato sopra la parita’ e ha chiuso in progresso di $2.10 a quota $1135.20 l’oncia. Per il metallo prezioso si e’ chiusa cosi’ in territorio positivo la terza settimana sulle ultime quattro. In netta flessione i prezzi dei Titoli di Stato: il rendimento sul benchmark decennale si attesta al 3.6820% (+76 punti base).