WAL-MART: UTILI A + 23%, VENDITE RADDOPPIANO

15 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Wal-Mart Stores Inc. (WMT) ha fatto sapere che i profitti del quarto trimestre del 1999 sono saliti del 23% grazie all’enorme afflusso di clientela e alle vendite internazionali piu’ che raddoppiate.

I risultati raggiunti lo scorso anno, tuttavia, saranno difficili da ripetere. Secondo quanto annunciato dal CEO H. Lee Scott Jr., infatti, i prezzi altamente competitivi proposti dalla catena di superstores Wal-Mart saranno di sicuro superiori a quelli degli anni passati visto l’aumento del prezzo del greggio e del costo del lavoro.

A prescindere da questo, sembra che Wal-Mart rispettera’ le previsioni di un guadagno di 28 centesimi per azione nel primo trimestre di quest’anno.

Gli analisti stimano che dall’inizio dell’anno, il titolo Wal-Mart, che nel corso del 1999 e’ salito del 70%, ha perso quasi un quinto del suo valore a seguito del probabile aumento dei tassi d’interesse da parte della Federal Reserve.

La banca centrale americana sembra, infatti, intenzionata a ridurre le spese dei consumatori marcando – secondo la Argus Research – un passo positivo per l’inflazione, ma negativo per il settore delle vendite. La valutazione di Argus Research e’ ancora un “Hold”.

Il reddito derivante dalle operazioni su Internet e’ salito di 43 centesimi per azione a 1,92 miliardi di dollari, mentre l’anno precedente ammontava a 1,56 miliardi di dollari, 35 centesimi per azione. Nel trimestre terminato il 31 gennaio, le vendite sono cresciute del 26% a quota 51,4 miliardi di dollari dai 40,8 miliardi di dollari precedenti.

Wal-Mart e’ trattata attualmente a 55 e 15/16 dollari, in ribasso del 4,98%.