Esaltare le individualità giocando di squadra: ecco il segreto per lavorare in team

12 Giugno 2021, di Redazione Wall Street Italia

Articolo di Davide Barberi, regional manager

Lavoro come team manager da molti anni, nell’ambito di un percorso professionale abbastanza lineare. Appena uscito dall’università ho infatti intrapreso subito l’attività di promotore finanziario, come si definiva allora; quando nel 2003 sono entrato in Sanpaolo Invest ho portato con me alcuni colleghi, con i quali avevamo condiviso un progetto di crescita. Nel tempo questo team si è arricchito di tanti nuovi professionisti: gran parte delle persone che lavorano con me sono parte del gruppo da anni e sono diventati private banker che gestiscono portafogli davvero ragguardevoli. Questo per merito loro, perché nel tempo sono riusciti a raddoppiare o triplicare i loro portafogli iniziali, lavorando con competenza, entusiasmo, dedizione.

Nel mio team ci sono colleghi che gestiscono grandi portafogli e altri in rapida ascesa professionale. Il gruppo che coordino è formato da diverse individualità, accomunate da alcuni tratti distintivi che fanno la differenza: un forte senso etico nei confronti dei clienti e una grande voglia di fare. Per simboleggiare il valore aggiunto del lavoro in team ho in stanza una stampa della torre Eiffel, che è stata costruita in meno di due anni grazie al contributo di tutti. Un esempio che mostra come lavorando in squadra si possano ottenere anche risultati apparentemente impensabili.

Negli ultimi anni la consapevolezza dell’importanza della collaborazione è cresciuta sempre più tra i consulenti finanziari: una recente ricerca di Finer Finance Explorer, condotta tra oltre tremila professionisti delle principali reti, ha rivelato che oggi il 55% dei cf si dice molto interessato a lavorare in team con altri colleghi, e il 29% si definisce abbastanza interessato. Una percentuale in forte crescita rispetto a qualche anno fa, quando i consulenti disposti a condividere attività e competenze con altri professionisti erano meno del 10% del totale.

Si tratta di un’inversione di tendenza significativa, che mostra come tra i professionisti della consulenza finanziaria ci sia stato un vero cambio di prospettiva: da “battitori liberi” a membri di un gruppo, pronti ad affrontare il loro futuro professionale non più da soli, ma al fianco di colleghi con competenze diverse e complementari. Un’esigenza resa ancora più pressante dalla crescente complessità delle esigenze della clientela: la gestione del risparmio degli italiani è un processo che si sviluppa lungo tutto il ciclo di una vita e che prevede diverse attività, dalla tutela assicurativa alla pianificazione successoria, fino agli investimenti finanziari propriamente detti.

La mia strategia per gestire un team di colleghi può essere riassunta con il termine “adhocrazia”, dal latino “ad hoc”. Ogni professionista deve ricevere un trattamento tagliato su misura, perché le persone danno il meglio se si sentono valorizzate. Se poi si divertono in quello che fanno il rendimento raggiunge livelli altissimi. A mio parere chi lavora da solo si autolimita: è impossibile essere al top su tutti gli argomenti e in tutti gli ambiti del nostro lavoro quotidiano, nell’organizzazione, nelle competenze. Il segreto di un team manager è esaltare le individualità nel gioco di squadra.

Io credo tanto nelle persone e cerco di migliorare anche il rendimento dei top player. Valentino Rossi un giorno ha detto: la vera grande difficoltà, quando sei a un livello altissimo, è migliorarsi ancora. E questo è il mio obiettivo. Un portafoglista che sceglie di entrare in Sanpaolo Invest può contare su una serie di supporti a lui dedicati e su una struttura manageriale attenta alla sua crescita. Il miglioramento professionale dei nostri private banker non è solo un traguardo individuale, ma va di pari passo con lo sviluppo del business aziendale. Nel nostro ambiente i consulenti trovano le migliori condizioni per crescere ulteriormente.

 

Questo articolo fa parte di una rubrica di Wall Street Italia dedicata ai consulenti finanziari che vogliono raccontare le loro esperienze e iniziative professionali. Se siete interessati a pubblicare una vostra storia scriveteci a: social.tfinance@triboo.it


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