Ville alle Bahamas, droghe e videogiochi: chi è il fondatore di FTX

23 Novembre 2022, di Mariangela Tessa

Ville sul mare alle Bahamas, lunghe nottate fra videogiochi e metanfetamine. Nella prima udienza sul fallimento dell’exchange di criptovalute FTX, che si è tenuta ieri nel tribunale fallimentare del Delaware, emerge un’immagine di Sam Bankman-Fried, il fondatore ed ex amministratore delegato della piattaforma, in forte contrasto con la sua immagine pubblica di 30 enne sempre in t-shirt e scarpe da ginnastica.

“Abbiamo assistito a uno dei crolli più bruschi e difficili nella storia delle aziende americane” ha dichiarato James Bromley (studio legale Sullivan & Cromwell), il legale di FTX  che sta seguendo il caso della bancarotta. “FTX era controllata da individui senza esperienza e non sofisticati”, afferma l’avvocato, sottolineando che la procedura fallimentare sta mettendo in luce una società gestita come il “feudo personale” del suo fondatore. Ora però “l’imperatore non ha più vestiti”.

Dove sono finiti i fondi di FTX

Un primo esame dei conti di FTX ha rivelato che “fondi significativi” sono stati spesi per oggetti non correlati all’attività. Fra questi, circa 300 milioni di dollari sarebbero andati, secondo indiscrezioni, all’acquisto di sontuose proprietà alle Bahamas ad uso dei dirigenti del gruppo. In una di queste l’ex amministratore delegato avrebbe vissuto con altre 10 persone fra lunghe nottate, pasticche e relazioni sentimentali incrociate. Quello che è emerso finora non fa che alimentare la rabbia di clienti e creditori di FTX, per i quali la possibilità di recuperare i loro fondi si assottiglia con il passare dei giorni.

Ricordiamo che FTX, fallita per crisi di liquidità all’inizio di novembre, deve ai suoi 50 maggiori creditori almeno 3,1 miliardi di dollari. L’importo più alto da restituire è di 226 milioni di dollari. Ci sono anche 10 creditori che vantano crediti per almeno 100 milioni di dollari. Tra le società che hanno investito in FTX figurano BlackRock, Sequoia Capital, Tiger Global e il fondo pensionistico Ontario Teachers’ Pension Plan.

A questo punto, non resta che aspettare le prossima udienza, che dovrebbe essere fissata per l’11 gennaio 2023.