Veneto banca: indagati i commissari liquidatori

8 Maggio 2018, di Alessandra Caparello

VENEZIA (WSI) – I tre commissari liquidatori di Veneto Banca, Alessandro Leproux, Giuliana Scognamiglio e Fabrizio Viola, risultano iscritti nel registro degli indagati dalla Procura di Treviso, a seguito di una denuncia di una società romana, azionista della ex Popolare, Veneto Banca.

Si tratterebbe di un nuovo fronte di indagine aperto dalla Procura della Repubblica di Treviso in attesa di un pronunciamento del giudice fallimentare di Treviso sull’esistenza tecnica di condizioni di insolvenza di Veneto Banca al momento della sua messa in liquidazione. L’indagine è assegnata al sostituto Massimo De Bortoli, e partirebbe da un esposto di una società romana azionista della ex banca popolare, che si ritiene danneggiata da alcune scelte assunte dai commissari. Leproux, Scognamiglio e Viola erano stati nominati da Bankitalia nel giugno 2017, dopo il decreto del Consiglio dei Ministri che aveva definito la cornice della liquidazione ‘ordinatà, con intervento pubblico, delle due banche venete, passaggio contemporaneo all’acquisizione degli asset «sani» da parte di Intesa SanPaolo. Si tratterebbe quindi di un fatto circoscritto, che non coinvolgerebbe il lavoro generale svolto dai commissari per la liquidazione dell’istituto di Montebelluna.

Intanto continua l’indagine a carico degli ex vertici della banca per ostacolo alla vigilanza e aggiotaggio. Se venisse riconosciuto che alla data della messa in liquidazione della banca, ossia il 25 giugno 2017, l’istituto era già in condizioni di insolvenza, gli imputati sarebbero accusati tra l’altro anche di bancarotta fraudolenta.