VENDITE AL DETTAGLIO IN CRESCITA NEI PROSSIMI MESI

15 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

Ci sono due mesi ogni anno in cui il dato sulle vendite al dettaglio diminuisce d’importanza: gennaio e luglio. Entrambi sono considerati mesi di compensazione e i dati relativi a questi periodi contengono un misto di messaggi e dettagli fuorvianti che dicono poco riguardo al trend sottostante.

E’ quindi importante filtrare un grande quantita’ di dati aggiuntivi provenienti da questi report. Ad esempio, le vendite in questi mesi risentono molto della liquidazione delle rimanenze e dell’introduzione di nuovi prodotti stagionali. Percio’, come si puo’ vedere, essendo molti i fattori che influiscono sul dato sulle vendite al dettaglio in questi mesi, l’interpretazione puo’ essere soggettiva.

Il report sulle vendite al dettaglio di luglio non cambia di molto la corrente visione delle spese al consumo. Una buona parte della debolezza dell’indice delle vendite al dettaglio e’ dovuta al calo delle vendite della benzina che sono scese del 4,2% nel mese, spingendo in basso l’indice dello 0,3% e quello depurato dalle vendite degli autoveicoli dello 0,4%.

Percio’, le vendite al dettaglio, esclusi gli autoveicoli e la benzina, sono salite dello 0,6%, che e’ una crescita significativa. Il calo dei prezzi della benzina dara’ un’importante spinta alle vendite nei prossimi mesi, paragonabile a quella fornita dai $38 miliardi di guadagni provenienti dalla riduzione delle tasse.

Ci sono alcuni dattagli nel report che forniscono chiari segnali che i consumatori non hanno ancora ridotto le loro spese. Le vendite di mobili, per esempio, sono salite del 4% in luglio, dopo essere cresciute dello 0,2% e 1% nei due mesi precedenti. L’andamento annuale del +6,4% e’ ben al di sopra del dato anno su anno, -0,5%. Questa forza e’ un riflesso dello straordinario turnover nel settore edilizio. Questo e’ un fattore che dovrebbe aiutare l’economia per almeno 18 mesi.

Un secondo importante dettaglio e’ stato l’incremento dello 0,7% nelle vendite di componenti per l’elettronica di consumo e per gli elettrodomestici. Queste sono salite del 12% negli ultimi tre mesi.

Come nel caso della forza delle vendite di mobili, la forza delle vendite di questi componenti supporta l’andamento positivo del mercato delle case e la volonta’ dei consumatori di continuare a fare acquisti impegnativi. La forza delle vendite dei componenti elettronici mostra che la spesa in prodotti tecnologici e’ radicata nella nostra cultura. Questo dovrebbe contribuire a un eventuale recupero del settore tecnologico.

E’ interessante anche il fatturato dei ristoranti, che e’ aumentato dell’1% in luglio e segue l’incremento dello 0,7% e 1% nei due mesi precedenti. La propensione a mangiare nei ristoranti riflette una propensione a mantenere le spese superflue e mostra percio’ che i consumatori sono ancora lontani dal contrarre la loro spesa in consumi.

Il dato di oggi cattura molto dell’impatto della riduzione delle tasse, dato che i primi rimborsi, pari a $3,3 miliardi, sono stati inviati il 20 luglio in 8,1 milioni di case. L’impatto di questi rimborsi e di quelli che verranno certamente spingeranno le vendite al dettaglio di agosto.

Se un quarto di questi rimborsi verranno spesi, le vendite al dettaglio saranno spinte di un punto percentuale abbondante. E’ percio’ molto probabile che le vendite al dettaglio saranno molto forti nei prossimi mesi.

*Anthony Crescenzi e’ capo analista della sezione Capital Markets alla boutique finanziaria Miller Tabak & Co.