Varoufakis avverte su contagio Grecia. Bce: Grexit? Un trauma

20 Aprile 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Un default del debito greco potrebbe essere necessario, ma un’uscita della Grecia dall’area euro no. È l’opinione espressa dall’editorialista del Financial Times Wolfgang Munchau.

“Non ripagare il debito a Fmi e Bce appare l’unica strada percorribile sul breve termine”. Alcuni funzionari dell’area euro, ricorda l’opinionista del quotidiano finanziario londinese, stanno contemplando la possibilità che ciò accada. Non è chiaro, tuttavia se hanno avuto il tempo di studiare tutte le conseguenze nel dettaglio. In ogni caso “potrebbe essere l’unico modo per evitare un disastro ancora più grande”.

Dopo l’avvertimento lanciato sabato scorso dal numero uno della Bce, Mario Draghi, arrivano nuove dichiarazioni, in vista della riunione dell’Eurogruppo del prossimo venerdì, 24 aprile.

Nel corso di un’intervista rilasciata a Le Figaro, il componente francese del Consiglio direttivo della Bce, Noyer, ha avvertito che, nel caso in cui si concretizzasse, una realtà Grexit sarebbe traumatica per l’Eurozona. Per questo Noyer ha invitato il paese a presentare velocemente proposte complete di riforme.

“Le banche greche potrebbero a un certo punto non riuscire a trovare garanzie per il rifinanziamento, anche per accedere alla liquidità di emergenza”, ha detto. Un caso Grexit non sarebbe traumatico solo per l’Eurozona. Secondo Noyer, avrebbe infatti un impatto negativo anche sull’economia globale.

“C’è bisogno di molto più impegno – ha detto Draghi, parlando da Washington in occasione del meeting del Fondo Monetario Internazionale. Detto questo, ha aggiunto il numero uno della Bce, l’Eurozona ora si trova in condizioni migliori per riuscire a sventare, almeno nel breve periodo, il contagio dalla Grecia.

È proprio sul contagio che il ministro delle finanze greco Yanis Varoufakis ha lanciato invece un avvertimento. In un’intervista rilasciata in Spagna al canale televisivo La Sexta, il ministro ha detto: “Ciunque stia giocando con l’idea di tagliare pezzi di Eurozona sperando che il resto sopravviva, sta giocando con il fuoco”.

Anche il direttore generale del Fondo Monetario Internazionale, che fa parte della troika dei creditori della Grecia, ha ricordato al governo Tsipras che è ora di adottare le riforme. Christine Lagarde ha avvertito che il “periodo di luna di miele con i creditori sta volgendo al termine”.

(Lna-DaC)