UTILI: TIM, +20,4% NEL 2000, FATTURATO +6,4%

6 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

TIM, operatore di telefonia mobile controllato da , ha chiuso il 2000 con un utile netto di €1,862 miliardi, in crescita del 20,4% rispetto al 1999. L’utile operativo lordo è stato pari a €3,8 miliardi, in crescita del 10,6%.

Nello stesso periodo il fatturato è stato pari a €7,929 miliardi, in crescita del 6,4% rispetto all’anno precedente. Il traffico complessivo e’ di 30 miliardi di minuti a fine 2000, in crescita del 24,6% rispetto ai 23,9 miliardi di minuti dell’esercizio 1999: un risultato, sottolinea la società, “mai raggiunto da alcun operatore mobile al mondo”.

Per il periodo 2000-2003 TIM stima un incremento del 15% annuo dei clienti, una crescita dell’11% per i ricavi e l’utile operativo lordo e un progresso del 13% per l’utile ante imposte. Gli investimenti complessivi si attesteranno, invece, a €10 miliardi.

Il consiglio di amministrazione, che ha esaminato i dati di bilancio, l’11 aprile prossimo proporrà all’assemblea degli azionisti un dividendo di €0,1937 per ogni azione ordinaria posseduta, e di €0,2057 per ogni azione di risparmio posseduta, con una crescita, rispettivamente, del 15,4% e del 15,8%.

A Piazza Affari il titolo sta guadagnando il 4,73% a €7,41.