UTILI NIKE: AUMENTO DEL 17%. ANALISTI SCETTICI.

17 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Nike (NKE) ha battuto di due centesimi le previsioni degli analisti e, dopo la chiusura del mercato di giovedi’, ha riportato per il terzo trimestre utili di 145,3 milioni di dollari, pari a 52 centesimi ad azione, un aumento del 17% rispetto ai 124,2 milioni di dollari dell’anno scorso. Questo, nonostante il calo dell’1% del fatturato e il dollaro alle stelle.

Gli analisti sperano in buoni risultati per le attivita’ internazionali, ma rimangono scettici riguardo le vendite negli Stati Uniti che sono rimaste piuttosto piatte per oltre un anno.

Josephine Esquivel di Morgan Stanley Dean Witter ammette che Nike sia su andamento positivo, ma che la crescita sia piu’ lenta del previsto, con le vendite in Europa, a 558,5 milioni di dollari, piu’ deboli del 7% e quelle asiatiche, a 254,1 milioni di dollari, piu’ forti del 14%.

Il titolo viene scambiato a 34,31 dollari, in calo dell’oltre il 4%.