UTILI: AT&T IN PERDITA, VINCE SOLO SUL WIRELESS

24 Aprile 2001, di Redazione Wall Street Italia

Il gigante della telefonia a lunga distanza AT&T (T – Nyse) ha registrato nel primo trimestre dell’anno una perdita di $366 milioni, pari a 10 centesimi per azione.

Nello stesso periodo del 2000 la societa’ aveva conseguito un utile di $1,7 miliardi, pari a 54 centesimi per azione.

La perdita, ha fatto sapere AT&T, e’ dovuta agli oneri straordinari incorsi con l’acquisizione di MediaOne e con il consolidamento della sussidiaria ExciteAtHome (ATHM – Nasdaq). Senza gli oneri straordinari la societa’ avrebbe guadagnato 6 centesimi per azione (che era anche il consenso di Wall Street – First Call/Thomson Financial).

Senza tenere conto delle spese straordinarie, il fatturato e’ cresciuto del 5,4% a $16,76 miliardi, dai $15,9 miliardi dello stesso periodo dell’anno prima. Tenendo conto degli oneri straordinari, il fatturato e’ pero’ cresciuto solo del 2%.

Unica eccezione in questo panorama di trimestre grigio e’ la divisione wireless (AWE), il cui fatturato e’ cresciuto del 46,2% nei primi tre mesi dell’anno.