Usa: sussidi di disoccupazione in calo a 421000

9 Dicembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Nella settimana conclusasi il 4 dicembre le nuove richieste per sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 17000 unita’ a 421000, sorprendendo in positivo il mercato che si aspettava un dato peggiore.

Rivisto al rialzo – manco a dirlo – il dato di sette giorni fa, da 436000 a 438000.

Lo ha comunicato il Dipartimento del Lavoro Usa. Le cifre si sono rivelate migliori del previsto: gli analisti si aspettavano in media una lettura pari a 429000 unita’.

A detta degli economisti, autorita’ di politica monetaria e politici dovranno concentrarsi nel mercato del lavoro se vogliono aspirare a migliorare il passo della ripresa: piu’ persone hanno un’occupazione e piu’ saliranno le speranze che la crescita ancora abbastanza debole degli Stati Uniti prenda piede. Il mercato del lavoro dovra’ chiaramente impiegare ancora molto tempo prima di poter guarire completamente, con la disoccupazione che rimane su livelli preoccupanti di 9.8%, ai massimi da aprile. Ma la strada e’ quella giusta.

Quanto al numero di persone che continua a ricevere assegni di sussidio, nella settimana conclusasi il 6 novembre la cifra e’ scesa a 4.086 milioni da 4.277 milioni (dato modificato dalla precedente lettura di 4.270 milioni). La stima era per un risultato pari a 4.240 milioni.

Indicazioni positive arrivano come sempre dal settore privato con le aziende che hanno mantenuto buoni livelli di assunzione, speranzose per una ripresa del fatturato e della crescita economica in generale.

La media mobile a quattro settimane, misura piu’ attendibile perche’ meno volatile, e’ scesa da 431.500 ai minimi di oltre due anni (agosto 2008) di 427.500.

Va tuttavia sottolineato che si tratta della 30esima settimana su 31 che i dati della settimana precedente sono stati rivisti in peggio. Siamo a quota 38 revisioni negative complessive nel 2010, contro le sole 6 che hanno evidenziato una cifra migliore una volta che sono state modificate.