USA: SILICON VALLEY SI RIDIMENSIONA

21 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Il crollo del mercato azionario sta mostrando i propri effetti su Silicon Valley, l’area attorno a San Francisco dove si concentrano le principali societa’ high tech.

La disponibilita’ immobiliare e’ cresciuta a San Francisco dal 2% dell’anno scorso all’8% corrente. La zona ‘South of Market’, dove fino a pochi mesi fa si concentravano le societa’ dot-com, in tre mesi ha piu’ che raddoppiato al 18% la disponibilita’ di spazi commerciali.

“Ed e’ probabile che peggiori – ha commentato Mike Hamasu della societa’ immobiliare Whitney Cressman – le societa’ stanno cercando spazi piu’ convenienti o piu’ ridotti”.

Anche sul fronte del settore immobiliare privato la situazione sta cambiando.

L’anno scorso nella contea di Santa Clara 5.000 acquirenti hanno fatto offerte per 1.460 abitazioni; oggi per 1.400 acquirenti sono disponibili 2.470 abitazioni.

A gennaio il prezzo medio di una casa monofamigliare ha raggiunto nella zona della baia di San Francisco $472.280, un aumento del 21% rispetto all’anno scorso, ma le abitazioni rimangono sul mercato molto piu’ a lungo .

Negli ultimi tre mesi, poi, il numero degli appartamenti da affittare e’ salito, secondo MetroRent.com, del 43% poiche’ i licenziamenti hanno spinto molti a lasciare la Silicon Valley o a dividere la stessa abitazione.

“I propretari aspetteranno ancora un paio di mesi prima di ridurre gli affitti – ha commentato Marcy Stein della agenzia immobiliare online – sperando che nel frattempo l’economia si riprenda”.

Per ora, pero’, la situazione non e’ molto rosea.

Il Ristorante Ecco della zona ‘South Park’ – ricca fino all’anno scorso di dot-com – lamenta un calo del 30% degli affari rispetto a cinque mesi fa, e la concessionaria BMW di Mountain View – nel cuore di Silicon Valley – sta registrando un aumento della cancellazione di ordini. Gli acquisti, poi, si affidano sempre piu’ al finanziamento. L’anno scorso il 65% dei clienti pagava in contanti per l’acquisto della vettura, ora il numero e’ sceso al 45%.